Il terzino svizzero lascia il Milan dopo una stagione: giocherà in Ligue 1 agli ordini di Paulo Fonseca. L’operazione si è chiusa in prestito senza diritto né obbligo di riscatto
Il primo addio dell’estate in casa Milan non riguarda Tomori, Fofana o Loftus-Cheek, né tantomeno il sempre discusso Santi Gimenez. A lasciare Milanello è invece Zachary Athekame, che dopo una stagione in rossonero è pronto a vivere una nuova esperienza in Ligue 1.
Il terzino svizzero classe 2004 si trasferirà al Lione con la formula del prestito secco. Affare che è già stato definito. Nell’accordo tra i due club non è stata inserita alcuna opzione di riscatto, né a titolo di diritto né di obbligo. Al termine della prossima stagione, dunque, Athekame farà ritorno al Milan e sarà nuovamente valutato in vista del futuro.
Athekame al Lione per giocare

La decisione del Milan nasce soprattutto dalla necessità di garantire al giovane esterno un minutaggio maggiore. Nell’ultima stagione Athekame ha raccolto 27 presenze in campionato, ma appena 7 da titolare, pagando inevitabilmente la concorrenza e la necessità di adattarsi a un contesto completamente nuovo.
Arrivato allo Young Boys in un ambiente di livello internazionale come quello rossonero, il classe 2004 ha comunque mostrato personalità e buone qualità. Corsa, disponibilità nel percorrere tutta la fascia e una discreta incisività offensiva, con i gol realizzati contro Pisa e Genoa, sono stati alcuni degli aspetti positivi della sua prima esperienza in Serie A.
Non sono mancati, naturalmente, alcuni limiti soprattutto nella fase difensiva, normali considerando la giovane età e il salto compiuto dal calcio svizzero alla Serie A.
A Lione, però, Athekame avrà la possibilità di giocare con maggiore continuità e di lavorare su questi aspetti. Una stagione da protagonista potrebbe permettergli di tornare a Milano con una maturità diversa e con nuove possibilità all’interno del progetto rossonero.
La concorrenza sulla fascia destra
Alla base della partenza c’è anche l’affollamento che si è creato sulla fascia destra del nuovo Milan di Ruben Amorim.
Il tecnico portoghese può contare nuovamente su Alexis Saelemaekers, mentre nelle ultime settimane è tornato alla base anche Samuel Chukwueze, reduce dall’esperienza in prestito al Fulham.
Proprio il nigeriano rappresenta uno dei profili sui quali Amorim vuole lavorare. L’allenatore lo ha elogiato sin dal suo arrivo, sottolineandone soprattutto la capacità nell’uno contro uno, qualità particolarmente importante nel suo sistema di gioco.
L’idea tattica è infatti quella di trasformare Chukwueze in un esterno a tutta fascia nel 3-4-2-1, allontanandolo dal ruolo di esterno offensivo che aveva ricoperto nel 4-2-3-1. Una soluzione già sperimentata durante le amichevoli estive e che, almeno per il momento, sembra offrire al nigeriano una corsia privilegiata nelle gerarchie.
Per Athekame, dunque, lo spazio sarebbe stato inevitabilmente ridotto. Da qui la scelta condivisa con il Milan: un anno lontano da San Siro per giocare, crescere e tornare con maggiori certezze.
Il prestito al Lione non rappresenta quindi un addio definitivo, ma una tappa intermedia nel percorso del giovane svizzero. Il Milan continuerà a monitorarne la crescita a distanza, con l’obiettivo di capire al termine della prossima stagione se Athekame potrà tornare utile al nuovo progetto rossonero.