Il Milan batte 2-0 il Venezia a San Siro: Gonçalo Ramos trova il primo gol in rossonero, poi l’autorete di Halhal. Amorim vola momentaneamente in testa solitaria in classifica.
Il Milan batte 2-0 il Venezia a San Siro e conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Ruben Amorim supera anche il secondo ostacolo della stagione dopo il successo ottenuto all’esordio contro il Torino e, almeno per una notte, si prende la vetta della classifica di Serie A. A decidere la sfida sono Gonçalo Ramos, al primo gol con la maglia rossonera, e un’autorete nel finale di Redouane Halhal. Una vittoria costruita soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo nel quale il Milan aveva faticato a concretizzare la propria superiorità.
Milan-Venezia, primo tempo senza gol
Il Milan parte con l’intenzione di imporre il proprio ritmo e mantiene per lunghi tratti il controllo del pallone. Il Venezia, però, si difende con ordine e prova a sfruttare gli spazi lasciati dai padroni di casa. La formazione di Amorim costruisce alcune occasioni interessanti, ma manca precisione negli ultimi metri. Anche il Venezia riesce a rendersi pericoloso e il risultato rimane inchiodato sullo 0-0 fino all’intervallo. Tra le occasioni più importanti per i rossoneri c’è anche quella capitata a Yunus Musah, che colpisce il palo. Il Milan produce diverse situazioni offensive, ma il muro veneziano resiste.

Gonçalo Ramos sblocca il Milan
La partita cambia nella seconda frazione. Il Milan aumenta la pressione e trova finalmente il gol al 69′. A sbloccare il risultato è Gonçalo Ramos, che riesce così a rompere il ghiaccio con la nuova maglia proprio nella sua prima partita a San Siro. L’attaccante portoghese riceve l’assist di Saelemaekers e conclude di sinistro, firmando l’1-0. Un gol importante per Ramos, arrivato dopo un primo tempo nel quale aveva avuto alcune opportunità senza riuscire a trovare la giocata decisiva. Il suo primo centro davanti al pubblico rossonero gli permette di lasciare subito il segno.
Il Venezia prova a reagire, ma il Milan chiude la partita
Dopo il vantaggio, il Venezia prova a rimanere dentro la partita. Il Milan, tuttavia, gestisce bene il momento e continua a cercare il colpo del definitivo raddoppio. La rete che chiude i conti arriva nel finale e porta ancora la firma, indiretta, di un giocatore del Venezia. Redouane Halhal devia infatti il pallone nella propria porta, permettendo ai rossoneri di portarsi sul 2-0 e mettere in cassaforte i tre punti. Il risultato non cambia più. Al fischio finale il Milan può festeggiare una vittoria importante, mentre il Venezia incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato nella gara d’esordio.
Rossoneri a punteggio pieno: Amorim vola in testa
Con il successo sul Venezia, il Milan sale a sei punti dopo due giornate di Serie A. La squadra di Amorim conferma dunque l’ottimo avvio di stagione e, in attesa delle altre partite del turno, si porta al comando della classifica per una notte. Per i rossoneri si tratta inoltre della prima vittoria casalinga della nuova stagione. Dopo il successo esterno contro il Torino, arriva dunque un’altra conferma delle ambizioni della squadra. Tra le note più positive c’è sicuramente Gonçalo Ramos: il portoghese ha trovato il suo primo gol in rossonero e può rappresentare una pedina fondamentale per il reparto offensivo di Amorim.
Segnali positivi ma margini di crescita
Il 2-0 contro il Venezia regala al Milan tre punti preziosi, ma la prestazione evidenzia anche alcuni aspetti sui quali lavorare. La squadra ha creato diverse occasioni, soprattutto nella prima frazione, senza però riuscire a sbloccare immediatamente il risultato. La capacità di mantenere la pressione e trovare il gol nella ripresa rappresenta comunque un segnale positivo. Dopo due giornate, il Milan ha conquistato due vittorie su due e può guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti. La nuova era targata Amorim parte dunque nel migliore dei modi: sei punti, due successi e vetta momentanea della Serie A. E con Ramos finalmente sbloccato, il Milan trova anche un nuovo protagonista per il proprio attacco.
