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Milan-Venezia 2-0, le pagelle: Ramos decisivo

Milan-Venezia 2-0, le pagelle: Ramos decisivo

Milan-Venezia 2-0: le pagelle dei rossoneri. Ramos segna e convince, Saelemaekers decisivo dalla panchina. Bene Pavlovic, Gila e Cissé.

amorim

Seconda vittoria consecutiva in campionato per il Milan che, a San Siro, batte con un classico 2-0 il Venezia. Dopo il successo ottenuto all’esordio, la squadra di Ruben Amorim concede il bis davanti al proprio pubblico, al termine di una gara nella quale i rossoneri hanno costruito diverse occasioni prima di riuscire a sbloccare definitivamente il risultato. A decidere la sfida sono Goncalo Ramos e l’autogol di Halal, ma tra i protagonisti della serata spicca anche Alexis Saelemaekers. Entrato nella ripresa, l’esterno dà maggiore brillantezza alla manovra e contribuisce in maniera determinante alle due reti del Milan. Bene anche Pavlovic, solido e propositivo, e Gila, efficace nei duelli e nelle situazioni in cui è chiamato a coprire ampie zone di campo. Da segnalare inoltre la prestazione di Cissé, autore di un ottimo primo tempo.

Le pagelle del Milan

Maignan 6: Serata relativamente tranquilla per il portiere rossonero. Il Venezia riesce a presentarsi in un paio di occasioni dalle sue parti, ma senza creare particolari problemi.

Gila 6,5: Una delle prestazioni più convincenti della retroguardia. Deve coprire molto campo e viene spesso chiamato a intervenire in situazioni dinamiche, ma risponde con personalità. Diversi recuperi importanti e una grande applicazione.

De Winter 6: Qualche incertezza nella prima parte dell’incontro, soprattutto nelle letture difensive. Con il passare dei minuti cresce e diventa più efficace nei duelli, soprattutto quelli aerei.

Pavlovic 6,5: Fisico, personalità e anche una certa propensione a spingersi in avanti. Il difensore serbo conferma di poter essere una pedina importante nel progetto di Amorim. Sempre attento quando c’è da difendere.

Chukwueze 6: Meno esplosivo rispetto alla partita precedente, ma comunque capace di creare apprensione quando trova campo davanti a sé. La velocità resta la sua arma principale e mantiene un buon livello di intensità per tutta la gara.

Modric 6: Il centrocampista croato prova a controllare il ritmo con la consueta eleganza. Gestisce il pallone, detta i tempi e mette a disposizione della squadra esperienza e qualità. Non è ancora al massimo della condizione, ma la sua presenza si fa sentire. Dal 74′ Jashari 6: buon impatto nei minuti finali. Ha anche l’opportunità di trovare la rete, ma spreca una clamorosa occasione.

Milan

Musah 6: Tanto lavoro in mezzo al campo e grande disponibilità al sacrificio. Meno brillante quando deve accompagnare l’azione offensiva. Sfortunato sulla traversa colpita da distanza ravvicinata.

Bartesaghi 6: Buon lavoro sulla fascia e un’intesa positiva con Pavlovic e Cissé. Deve prestare particolare attenzione alla spinta del Venezia e per questo limita in parte le proprie proiezioni offensive.

Loftus-Cheek 5,5: È probabilmente uno dei meno brillanti tra i rossoneri. Il Milan sviluppa una gara intensa, ma lui sembra procedere a un ritmo inferiore rispetto ai compagni. Qualche accelerazione fisica non è sufficiente per cambiare il giudizio.

Saelemaekers 7: L’uomo che cambia la partita. Entra nella ripresa e porta immediatamente maggiore imprevedibilità sulla fascia. Dai suoi spunti arrivano le azioni decisive per il gol di Ramos e per il raddoppio rossonero. Impatto fondamentale dalla panchina.

Cissé 6: Primo tempo molto interessante per il giovane rossonero, che mostra personalità e qualità. Nella ripresa cala un po’ di intensità e deve ancora imparare a gestire meglio le energie, ma le indicazioni sono estremamente positive. Dal 60′ Rabiot 6: ingresso ordinato. Non cerca necessariamente di prendersi la scena, ma contribuisce alla gestione della partita e mette minuti preziosi nelle gambe.

Goncalo Ramos 7

Goncalo Ramos 7: La serata comincia con qualche errore pesante sotto porta, ma il portoghese dimostra di avere la qualità necessaria per reagire. Al momento decisivo si fa trovare pronto: movimento da centravanti vero e conclusione diagonale impeccabile. Il primo gol con il Milan può rappresentare la svolta.

Allenatore – Amorim 6,5: Il suo Milan continua a mostrare idee e una precisa identità. La squadra crea, attacca e soprattutto porta a casa il risultato. La gestione dei cambi si rivela efficace, con Saelemaekers protagonista assoluto nella ripresa. Due vittorie nelle prime due giornate rappresentano un ottimo punto di partenza per il progetto rossonero.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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