Ruben Amorim commenta Torino-Milan 1-2: il tecnico dei rossoneri elogia Cissé, analizza la gara e ammette: “Abbiamo tanto su cui migliorare”.

Il Milan comincia la Serie A con una vittoria. I rossoneri hanno superato il Torino per 2-1 allo stadio Olimpico Grande Torino, grazie alle reti di Cissé e Rabiot, prima del gol di Adams arrivato nel recupero. Al termine della sfida, Ruben Amorim ha analizzato ai microfoni di DAZN l’esordio ufficiale sulla panchina del Milan. Il tecnico portoghese ha promosso diversi aspetti della prestazione, evidenziando però anche le difficoltà fisiche mostrate dalla squadra nella parte conclusiva dell’incontro.
Milan, Amorim elogia Cissé
Tra i protagonisti della vittoria rossonera c’è sicuramente Cissé, autore della rete che ha sbloccato il risultato: “Non è stato solo il gol, ma la qualità che ha mostrato durante la partita. Penso che nel primo tempo sia stato il nostro giocatore più “esperto” per come ha giocato in avanti. Abbiamo un sacco su cui migliorare. Abbiamo visto due Milan: una squadra fino al minuto 75 e una dopo. Abbiamo avuto difficoltà dal punto di vista fisico. Per giocare così e pressare così alto avremmo avuto bisogno di più gare nel pre season, ma l’anno prossimo aggiusteremo anche questa cosa. Abbiamo tanti giocatori, come Rabiot, che praticamente stanno facendo la preseason ora. Abbiamo tanto su cui migliorare durante la settimana”.
L’esultanza per il gol
L’allenatore portoghese ha poi raccontato le emozioni vissute al momento del primo gol del Milan: “Abbiamo visto un modo di giocare più simile a quello a cui siamo abituati. Ma abbiamo bisogno di tempo per abituare la squadra a giocare in vari modi. L’esultanza? Era l’esultanza di un tifoso abituato ad esultare per i gol del Milan e ora ne è l’allenatore. Sentivo la pressione col mio staff. E anche se siamo stati più bassi nel finale ho visto una squadra. Nonostante la stanchezza siamo stati una squadra”.

Milan, il piano tattico del tecnico
Il tecnico ha spiegato anche la strategia adottata nella prima frazione: “Nel primo tempo il nostro obiettivo era di controllare il gioco, di non farlo diventare un gioco di transizioni. Ne abbiamo parlato nello spogliatoio, è importante se vuoi vincere. I giocatori hanno capito: abbiamo bisogno di vincere. Non si tratta di aspettare o speculare. E quindi nei primi 20 minuti della ripresa abbiamo messo in campo tanta velocità. Abbiamo sofferto alla fine perché ci manca un po’ di fisicità in questo momento”.
Amorim: “Nel calcio c’è solo un obiettivo: vincere”
Infine, l’allenatore rossonero ha indicato gli aspetti sui quali il Milan dovrà concentrarsi già a partire dai prossimi allenamenti: “La prima cosa è sempre vincere. Abbiamo parlato di modi di giocare, ma nel calcio c’è solo un obiettivo: vincere. Ovviamente non è abbastanza per me, non è abbastanza per il Milan, ma oggi abbiamo mostrato alcune cose su cui stiamo lavorando in allenamento e che abbiamo fatto in amichevole. Ora le stiamo facendo con lo stress di una partita ufficiale, ed è molto positivo. Da domani si torna a lavorare su tutto: su come dobbiamo giocare vicino all’area avversaria e come dobbiamo difendere in area. Su come soffrire con la palla. Lavoreremo su tutto da domani, ma felici perché abbiamo vinto”.