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Milan, Gimenez saluta dopo un anno e mezzo

Milan, Gimenez saluta dopo un anno e mezzo

Arrivato tra grandi aspettative, Santiago Gimenez lascia il Milan dopo un anno e mezzo deludente: infortuni e rendimento frenano l’avventura rossonera.

Santiago Gimenez saluta il Milan. Il centravanti messicano non è sceso in campo né nelle amichevoli estive né nelle prime gare ufficiali contro Torino e Venezia.

A complicare ulteriormente la sua situazione è stato l’infortunio rimediato durante il Mondiale con la Nazionale messicana, che lo ha costretto a svolgere un lavoro personalizzato a Milanello. Nel frattempo, Ruben Amorim ha definito le proprie gerarchie offensive, scegliendo di puntare su Gonçalo Ramos come riferimento e su Camarda come prima alternativa.

Per Gimenez, dunque, non c’era più spazio. E dopo settimane di trattative, il futuro sarà al Porto, che aveva individuato il messicano come uno dei propri obiettivi su indicazione di Francesco Farioli.

Porto, cambia la formula: obbligo di riscatto

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L’ESULTANZA DI SANTIAGO GIMENEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La trattativa con il club portoghese è stata lunga soprattutto per la formula del trasferimento. Il Milan chiedeva infatti maggiori garanzie rispetto al semplice prestito con diritto di riscatto inizialmente discusso. Alla fine l’accordo è stato trovato per un prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro più bonus.

Dal grande esordio al calvario

L’avventura rossonera del messicano era iniziata sotto tutt’altra prospettiva. Arrivato dal Feyenoord nell’inverno 2025 per oltre 35 milioni di euro complessivi, Gimenez aveva subito acceso l’entusiasmo dei tifosi.

L’esordio aveva confermato le aspettative: assist in Coppa Italia contro la Roma e due gol nelle prime due partite di campionato, contro Empoli e Verona. Poi, però, il rendimento è progressivamente calato, seguendo in parte le difficoltà di un Milan che avrebbe chiuso la stagione all’ottavo posto dopo la staffetta tra Fonseca e Conceição.

La stagione successiva avrebbe dovuto essere quella del riscatto, ma le scelte tattiche di Massimiliano Allegri hanno ridotto ulteriormente il suo spazio. Il tecnico ha puntato sul 3-5-2 e sulla coppia Leao-Pulisic, relegando Gimenez a seconda scelta.

Il momento peggiore è arrivato a fine ottobre, a Bergamo, quando un infortunio alla caviglia ha dato il via a un lungo calvario. Il messicano è tornato soltanto nel finale di stagione, senza riuscire a incidere.

Il bilancio finale è pesante: 7 gol e 5 assist in 38 presenze con la maglia del Milan. Da grande colpo del mercato invernale a cessione obbligata: ora Gimenez riparte dal Porto, con l’obiettivo di ritrovare quella continuità che in rossonero non è mai riuscito a trovare.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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