Rebus nel futuro di Tomori: il difensore inglese, fuori dai piani del Milan, non trova acquirenti a due giorni dalla fine del mercato.
Il futuro di Fikayo Tomori resta ancora tutto da definire. Il Milan ha da tempo aperto alla cessione del difensore inglese, anche a condizioni economiche favorevoli, ma a due giorni dalla chiusura del mercato nessun club ha trasformato l’interesse in un’offerta concreta. Il tempo stringe e, senza una svolta nelle prossime ore, prende sempre più corpo l’ipotesi di una permanenza a Milanello da separato in casa almeno fino a gennaio.
Milan, tram0nta la pista Aston Villa per Tomori

La situazione si è complicata soprattutto dopo la decisione dell’Aston Villa. Il club inglese, che aveva valutato anche Tomori per rinforzare il reparto arretrato, ha scelto di puntare su Taylor Harwood-Bellis del Southampton, facendo così un passo indietro nella corsa al centrale rossonero.
Defilati i Villans, al momento non risultano altre squadre concretamente interessate a Tomori. I sondaggi non sono mancati, così come le valutazioni di diversi club, ma nessuno ha ancora presentato una proposta ufficiale. Una situazione che rischia di condizionare anche le ultime mosse del Milan in entrata.
Il Milan abbassa le pretese
La dirigenza rossonera sarebbe infatti disposta ad accettare circa 10 milioni di euro per lasciar partire il difensore, valutando anche offerte inferiori pur di trovare una soluzione. Il basso valore residuo del giocatore a bilancio permette al club di mantenere una certa flessibilità sulle condizioni dell’eventuale cessione.
Amorim avrebbe chiesto un ulteriore rinforzo in difesa, ma senza l’uscita di Tomori diventa più complicato liberare spazio nella rosa e nelle liste. Le prossime 48 ore saranno quindi decisive: il Milan attende una proposta concreta, altrimenti Tomori rischia seriamente di restare fuori dal progetto tecnico fino alla riapertura del mercato invernale.