Tomori torna a disposizione dopo il mancato arrivo di un nuovo centrale: la decisione del Milan cambia lo scenario della rosa di Amorim.
Fikayo Tomori torna a disposizione del Milan. Il difensore inglese, inizialmente inserito tra gli esuberi e messo sul mercato dalla società rossonera, è stato reintegrato in rosa dopo la chiusura della sessione estiva, in seguito al mancato arrivo di un nuovo centrale.
La decisione, riportata da Gianluca Di Marzio, rappresenta un cambio di scenario inatteso per il classe 1997. Il Milan aveva infatti lavorato fino alle ultime ore del mercato alla ricerca di un rinforzo per la difesa, senza però riuscire a completare l’operazione. Da qui la scelta di tornare sui propri passi e riaccogliere Tomori nel gruppo di Amorim.
Con il suo reintegro, il Milan sale a otto difensori nell’organico della stagione 2026/27, considerando anche Vladimirov, ormai aggregato alla prima squadra.
Tomori, cambio di scenario dopo il mercato
Il ritorno del centrale inglese non sarebbe legato, almeno per il momento, alle condizioni fisiche di Matteo Gabbia. Il difensore rossonero, alle prese con un fastidio alla caviglia contusa, non sarebbe infatti considerato in una situazione tale da rendere necessario un intervento sul mercato.
La scelta del Milan va quindi ricondotta soprattutto all’impossibilità di completare l’acquisto di un nuovo centrale e alla necessità di ampliare nuovamente le alternative a disposizione di Amorim.
Tomori era stato escluso dal progetto tecnico dell’allenatore portoghese per motivazioni principalmente tattiche. Il mancato trasferimento nelle ultime ore del mercato ha però modificato le prospettive: almeno per il momento, l’ex Chelsea resta a Milano e torna a lavorare con il gruppo.
Milan, la ricostruzione di Moretto e Romano su Tomori

A ricostruire quanto accaduto nelle ultime ore sono stati Matteo Moretto e Fabrizio Romano, intervenuti sul loro canale YouTube:
“Il caso relativo a Tomori merita un’attenzione particolare: nelle prime ore del mattino si era parlato di un forte interesse del Fulham, che aveva tuttavia già opzionato un altro profilo difensivo dall’Elche. È risaputo come Tomori stesse valutando opzioni alternative dopo esser stato collocato sul mercato dal Milan, ma un’intesa concreta non si è trovata. Bisognerà monitorare eventuali opportunità in finestre ancora aperte fuori dai confini europei, ma allo stato attuale il giocatore rimane a Milano ed è stato riammesso in organico.
Questa decisione segna un’inversione di tendenza per il club, che in precedenza aveva chiarito ad elementi come Nkunku e Santiago Giménez che una loro permanenza avrebbe comportato l’esclusione dai convocati. Tomori ha scelto di prendersi questa responsabilità e ora si ritrova nuovamente a disposizione.
Il Milan ha visionato differenti profili per la difesa, ma è stato Gerry Cardinale in prima persona a opporsi a nuovi investimenti nel ruolo, preferendo confermare l’assetto attuale e rinnovare la fiducia a Fikayo Tomori in perfetto accordo con Rúben Amorim.”