Il tecnico del Milan Ruben Amorim ha analizzato il pareggio contro la Juventus al termine del match. Di seguito le parole dell’allenatore rossonero.
Milan, Amorim ai microfoni di DAZN
Risultato.
“Non meritavamo la vittoria ad essere onesti. Abbiamo avuto dei momenti in cui siamo stati in controllo del match, ma abbiamo sbagliato molto. Fatto tanti errori con la palla, si vede che giochiamo insieme da poco. Abbiamo fatto una brutta prestazione”.
Gestione del vantaggio.
“Non siamo stati bravi. In questi casi le cose semplici sono le migliori. Siamo mancati nella gestione del pallone, non siamo riusciti a controllarlo e siamo andati in difficoltà quando la Juventus ha messo tanti uomini in attacco”.
Mentalità della squadra.
“Dobbiamo capire come essere più aggressivi e come difenderci avendo il pallone. Ci serve più coraggio anche nell’aggredire gli avversari. Ma non voglio essere troppo negativo nei confronti della squadra. Abbiamo giocato in uno stadio difficile, contro una grande squadra allenata da un top allenatore”.
Cisse.
“Sono felice di lui come tutti i giocatori. Voglio essere cauto con i più giovani come Cisse. Credo che possa fare solo meglio imparando dai suoi compagni più grandi. Sono contento per il suo gol”.
Amorim in conferenza stampa
Aveva preparato la partita per essere un po’ più attendista?
“Ci hanno schiacciato un po’ all’indietro, ma l’idea non era quella di aspettare l’errore dell’avversario. Questa non sarà mai la nostra idea. Dobbiamo capire che a volte non stiamo andando bene nella partita, perdiamo palla e dobbiamo difendere, tutto qui. La nostra prestazione non è stata buona. Abbiamo guadagnato un altro punto, ma abbiamo subito il gol negli ultimi minuti. A volte le grandi squadre e le squadre forti non hanno una buona giornata, ma riescono comunque a vincere. Ci siamo andati vicini, quindi pensiamo alla prossima partita”.
Come mai Pulisic ancora senza minuti?

“Pulisic è tornato da un infortunio, lo sto gestendo. Per adesso c’è Alpha al suo posto”.
Perché la scelta di Moreira titolare?
“Chukwueze è entrato e ha servito un assist. Moreira veniva da tre settimane senza giocare. Rabiot ha giocato 60 minuti oggi. Stiamo ancora gestendo i minuti di alcuni giocatori e cercando di vincere la partita. A volte non è solo l’aspetto tecnico e l’aspetto tattico, è anche l’aspetto fisico”.
Secondo lei, a Cisse farebbe bene rimanere in under21 piuttosto che andar subito con Mancini?
“Dipende dall’idea del commissario tecnico della nazionale. Non è una mia decisione. Non ho un’opinione al riguardo. Quello che penso quando guardo Cisse è che ha molta qualità, ma ha bisogno di tempo. Ci sono alcune cose per cui Cisse non è pronto in certi momenti. Sta lavorando per questo. Oggi era davvero importante per lui. Sta crescendo molto velocemente, ma non mettiamo questa pressione sul ragazzo. Ha bisogno di tempo per crescere e ha bisogno di tempo anche per migliorare molte cose. La gente guarda solo ai gol. Io guardo a molte cose che deve migliorare per essere un top player”.