Juventus e Milan si dividono la posta in palio nel posticipo della domenica di Serie A. Gatti nel recupero risponde al gol di Cisse dei rossoneri nell’1-1 finale.
Un Milan sottotono sfiora la vittoria a Torino contro la Juventus, ma alla fine deve accontentarsi di un pareggio. Dopo un primo tempo equilibrato e con poche emozioni, i rossoneri vanno in vantaggio alla prima occasione utile con Cisse al 68′. Il classe 2007, entrato in campo nella ripresa, trova il suo secondo centro in Serie A con un bel tiro angolato che gela lo Stadium. Vantaggio che dura fino allo scoccare del recupero.
Nel finale i rossoneri vanno in affanno sui molti palloni messi al centro dell’area di rigore dai bianconeri, finendo col prendere gol da Gatti al 91′ proprio su uno di questi traversoni. Juventus e Milan si dividono dunque la posta in palio, salendo entrambe a quota 7 punti.
Juventus-Milan, la cronaca del match

La prima giocata della partita è di Ajalbegovic, schierato per la prima volta in campo da titolare da Spalletti. Il bosniaco prova un tiro dalla distanza, che non impensierisce Maignan. Milan che prova ad essere molto aggressiva, rendendo complicato il possesso bianconero.
Il primo tiro verso lo specchio della porta lo fa registrare la Juventusa ll’11: Nico Gonzalez calcia centrale dopo una bella azione personale, Maignan rinvia con i pugni. Gara bloccata, con tanti errori tecnici e di scelte da parte delle due squadre. E comunque la formazione allenata da Spalletti a provare qualcosa in più. Poco prima del cooling break Conceicao arriva al tiro dentro l’area di rigore sul recupero di palla alto della con Locatelli. Il tiro del portoghese viene parato da Maignan.
Seconda occasione per Conceicao al 36, la più nitida del primo tempo. Il portoghese chiude un dai e vai con Douglas Luiz e va al tiro di contro alzo con il sinistro , ancora una volta c’è l’ottima risposta del portiere del Milan. Rossoneri che continuano a pressare altissimo la Juventus, salendo specialmente con i due braccetti di difesa, ma è imprecisa nel verticalizzare quando recupera palla. Il primo tempo finisce così 0-0 senza ulteriori emozioni.
Il 2° tempo
Nessun cambio all’avvio della ripresa per Amorim e Spalletti: si riparte dagli stessi protagonisti del 1º tempo. La prima vera chance la crea ancora una volta la Juventus: gran giocata di Conceicao, il più pericoloso. L’ala bianconera calcia violentemente con il mancino, questa è il palo e non Maignan a negarli ma gioia del gol.
Il Milan non crea molto, e Amorim sceglie di intervenire con i cambi. Al 60’ finisce la partita di Saelemakers, Moreira e Rabiot, al loro posto in campo Cisse, Loftus Cheek e Chukwueze. Pochi minuti ed è il turno della Juve di intervenire. Spalletti lancia Boga e Koopmeiners al posto di Nico Gonzalez e Alajbegovic.
I cambi del Milan danno subito più qualità alla manovra, e si rivelano vincenti. I rossoneri la sbloccano proprio sull’asse Chukuwueze-Cisse alla prima vera occasione del match. Grande sventagliata del nigeriano in area di rigore per il talento classe 2007, che pesca l’angolino con un tiro preciso dopo uno splendido stop beffando Vicario. Rossoneri avanti sulla giocata cristallina del giocatore lanciato da Amorim in questo avvio di stagione. 2º rete in 3 presenze in Serie A per l’ex Hellas Verona.
I rossoneri hanno acquisito rapidità e freschezza con i cambi, e Juve rischia di prendere il 2-0 in contropiede. Provvidenziale il recupero di Celik nel chiudere in corner una situazione pericolosa.
Al 75’ arriva l’esordio in Serie A di Woltemade. Il centravanti tedesco prende posto al fianco di Kolo Muani al posto di Douglas Luiz. Il giocatore arrivato dal Newcastle si piazza alle spalle dell’ex Psg. All’82 Amorim toglie dal campo Modric, al suo posto dentro Jashari.
Woltemade ha la chance per l’1-1 all 85. il tedesco riceve il pallone su sponda di petto di Bremer al centro dell’area di rigore ,ma non riesce a tenere basso il pallone, che s’impenna sopra la traversa. Il doppio centravanti della Juve manda in affanno la difesa del Milan, in difficoltà dentro l’atea di rigore. I bianconeri inseriscono una minaccia aerea in più come Gatti, schierato da centravanti per sfruttare i cross. Sara un’altra mossa decisiva.
Amorim risponde con Terracciano in campo al posto di Gila, non al meglio fisicamente. Oltre ai cross arrivano anche i tiri da fuori. Boga prova a mettersi in proprio al 91 dal limite dell’area: Maignan blocca in due tempi. Al 93’ la mossa finale di Spalletti di inserire i centimetri di Gatti viene premiata. Il difensore italiano trasforma in gol uno splendido cross di Koopmeiners schiacciando sotto la traversa il pallone dell’1-1.