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Cassano difende Gonçalo Ramos: “Se giocasse all’Inter farebbe 30 gol”

Cassano difende Gonçalo Ramos: “Se giocasse all’Inter farebbe 30 gol”

Antonio Cassano analizza il momento del Milan dopo il pareggio contro il Sassuolo a Viva El Futbol. Fantantonio parla poi di Gonçalo Ramos.

Nel corso della trasmissione Viva El Fútbol, Antonio Cassano ha parlato a lungo del Milan di Ruben Amorim, reduce dal pareggio per 1-1 sul campo del Sassuolo di Alberto Aquilani. I rossoneri erano passati in vantaggio, ma non sono riusciti a conquistare i tre punti, confermando alcune difficoltà nella gestione della partita. Il risultato prolunga la serie di pareggi esterni in campionato e lascia aperti diversi interrogativi sul rendimento della squadra. Per Cassano, il potenziale non manca, ma è fondamentale individuare una strada precisa da seguire.

Cassano avverte Amorim e il Milan: “Prendi una strada”

“Il Milan in questo momento qui mi preoccupa più della Juventus. L’altro giorno la Juventus ha creato a Cagliari, è una via di mezzo che non riesco a capire. Amorim mi è piaciuto cosa ha fatto allo Sporting. Non ha fatto bene allo United, è venuto qui con grande entusiasmo. Mi piace quando parla e dice “Io non sono venuto qui a vivacchiare, voglio vincere”. Bisogna dare tempo, ed il sono il primo che lo concede a gente così. Il Milan è più forte della Juventus, io sono convinto anche che nell’arco di 2/3 mesi vedremo un Milan diverso, però in Italia il tempo è crudele. L’unica cosa che consiglio è: prendi una strada caro Amorim”.

Milan Amorim Cassano

Cassano, dunque, riconosce le qualità della rosa rossonera e si aspetta progressi nei prossimi mesi. La condizione, però, è che l’allenatore riesca a imprimere una direzione definita al progetto, evitando che le buone intenzioni restino soltanto sulla carta.

Cassano difende Gonçalo Ramos

Nel corso del suo intervento, Cassano ha dedicato ampio spazio anche a Gonçalo Ramos, difendendo il centravanti e puntando il dito sulla necessità di metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Secondo l’ex attaccante, il portoghese possiede qualità tecniche, intelligenza tattica e disponibilità al sacrificio, ma avrebbe bisogno di maggiore sostegno da parte dei compagni.

“È fantastico. Sa giocare con la squadra, sa connettersi con il reparto, sa giocare da solo. Se sto provero cristo ogni tanto gli danno una palla decente, una, ogni tanto dicono: “Okay, ti vogliamo bene, una palla decente”. Per quello dico della strada che deve intraprendere il Milan, aiutiamo sto ragazzo. Per me è un giocatore fantastico. Mi piace da impazzire. Non si lamenta mai. Aver qualità è una roba, dare 12km a partita è un’altra. Si sa muovere, sa giocare a calcio. In Italia diciamo “Ah, in Italia c’era quella pippa di Inzaghi che faceva 50 gol a stagione”, ma rimane Ramos meglio.

Perché prima c’era una pippa che giocava con i fenomeni, perché se io mettessi Ramos con dietro Rui Costa, Seedorf e Kakà, con Cafù e Serginho sui lati, lui fa 50 gol…ma a partita. Bisogna sempre capire. Pulisic mi piace tantissimo e gioca per il compagno? No. Moreira lo imbuca? No. A sto povero cristo chi è l’unico che può imbucarlo ogni tanto da 40 metri? Modric. Altrimenti Chukwueze che rientra e crossa? Dall’altra parte Estupinan? Per me è un attaccante favoloso. Lo metti nell’Inter fa 30 gol a stagione. Bisogna aiutarlo. Come? Mettergli vicini più giocatori che giochino per lui”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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