L’Atalanta va ko contro il Milan. Al termine del match il tecnico dei bergamaschi Maurizio Sarri ha criticato l’arbitraggio di Chiffi.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Maurizio Sarri ha analizzato il ko di San Siro, non nascondendo il proprio malcontento per la gestione degli episodi da parte dell’arbitro Chiffi, tra cui i due rigori assegnati al Milan. L’allenatore dell’Atalanta lamenta un mancato intervento del Var per un possibile rigore nel primo tempo (mani di De Winter). Le sue parole.
Atalanta, Sarri: “Ora so che alcuni giocatori possono mandare a fanculo l’arbitro”
“Abbiamo pressato con scarsa intensità nel primo tempo e quindi siamo andati un po’ in difficoltà. Nonostante questo, la prima grossa palla gol della partita è stata la nostra con Krstovic. Poi ci sono stati anche episodi contrari, perché la palla sul braccio del difensore è battuta tre volte: due volte in area nostra e sono chiamate al VAR, e una volta in area del Milan e non è stata chiamata al VAR sul cross di Rowe mi sembra abbia fatto mano De Winter.
Poi oggi ho scoperto anche una cosa nuova, che ci sono dei giocatori che possono mandare a fanculo l’arbitro. Chi non ha importanza. Alla fine del primo tempo ho chiesto all’arbitro se per regolamento c’era qualcuno che lo poteva mandare a fanculo e lui mi ha detto di sì e che però lo ha ammonito. Allora gli ho detto che se lo mando a fanculo io mi manda fuori, giustamente. Quindi lasciamo perdere, la conduzione a noi non è assolutamente piaciuta, ma io ogni volta che incontro Chiffi a San Siro finisce così”.

Analisi del match.
“Comunque ci dispiace non aver raccolto punti e soprattutto ci dispiace di aver avuto la palla del 3-3 a sei minuti dalla fine, con cinque di recupero, con undici minuti a disposizione e un’ inerzia della partita che in quel momento era completamente a favore nostro, quindi si poteva pensare anche a qualcosa in più del pareggio. Ci dispiace, però se la squadra è capace di esprimersi come ha fatto nell’ultima mezz’ora, deve essere una squadra che prende consapevolezza e deve prendere convinzione”.
Un commento sulla prestazione di Gaetano?
“Tutti gli ingressi mi sembra siano stati molto, molto reattivi e molto positivi. Alcuni, entrando, la partita l’avevano già ripresa in mano, quindi è un compito facilitato, però gli ingressi di stasera ci hanno dato molto”.
Atalanta, Sarri ribadisce il concetto in conferenza
“Per quanto riguarda il 3-3, noi abbiamo fallito la palla del pari a sei minuti dalla fine più cinque di recupero. Con l’inerzia della partita in quel momento, era più facile vincerla che pareggiarla. Ci è mancata roba all’inizio: scarsa intensità difensiva, scarso livello di aggressività, ed è stato troppo facile per loro uscire in palleggio dalla propria metà campo. Oltre a questo, c’è stata una serie di episodi che ci sono stati tutti sfavorevoli: tre falli di mano nelle due aree; nella nostra è sempre stato fischiato il rigore, mentre nell’area del Milan non è stato dato”.
Il primo rigore, sinceramente, è un rigore molto leggero, perché il movimento di Obric mi sembrava molto congruo. Se si chiama il VAR per quello, si chiama anche per De Winter. Poi oggi ho scoperto che ci sono dei giocatori che possono mandare ripetutamente a fare in culo l’arbitro e, per regolamento, non vengono ammoniti… l’ho scoperta oggi. Poi abbiamo fatto benissimo gli ultimi 30-35 minuti, alzando l’intensità e il ritmo della partita e mettendoli in difficoltà. Non parlo solo di una reazione nervosa, ma anche di buona qualità dal punto di vista calcistico. Ci rimane un po’ di delusione per il risultato, però dobbiamo uscire da questa partita con un’aumentata convinzione che stiamo diventando una squadra”.