Il Milan cade sotto i colpi del Sassuolo. I rossoneri vengono sconfitti 2-0 dalla formazione emiliana. Al termine del match l’allenatore rossonero Max Allegri ha analizzato la prestazione della squadra nel postpartita.
Un Milan spento e senza idee viene travolto dal Sassuolo. Al Mapei finisce 2-0 per i neroverdi con gol per tempo, entrambi nelle prime battute: il solito Berardi al 5′, Laurienté al 48′ della ripresa. Rossoneri che restano in 10 già alla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di Tomori, arrivata per un doppio giallo. Nel post partita Massimiliano Allegri ha commentato la sconfitta in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN.
Milan, il commento di Allegri a DAZN
Gol subito subito.
“È una questione che abbiamo approcciato male, dopo 4 minuti abbiamo preso un gol, ma soprattutto il gol del secondo tempo, anche in dieci, dopo un minuto non devi prenderlo. Purtroppo è un momento così, abbiamo buttato un jolly. Ora abbiamo una settimana per preparare la partita di Bergamo. Di sicuro non possiamo buttare dieci mesi di lavoro fatto in un certo modo”.
Poca qualità.
“Tecnicamente abbiamo sbagliato molto. Una domenica da dimenticare, ci deve dare la forza per riprendere da martedì e preparare bene la partita con l’Atalanta”.
Classifica e obiettivo Champions.
“Non è che è a rischio. Ho sempre detto che sarei molto felice di conquistarla anche all’ultima giornata perché tutti i giorni vivo la squadra e vivo i momenti. Momenti di difficoltà non ne abbiamo mai avuti, questo lo è e dobbiamo essere bravi ad essere sereni, assumerci le responsabilità ed andare a lavorare una settimana per preparare la partita con l’Atalanta”.
Pensava di chiudere prima piazzamento tra le prime quattro?
“Il messaggio è che comunque sono stati fatti 10 mesi di lavoro importante, ora siamo nel rush finale e purtroppo il girone di ritorno non è stato fatto benissimo. Ma quello che è stato fatto non lo possiamo cambiare, tutti insieme dobbiamo preparare le ultime partite. Fino alla fine dobbiamo rimanere dentro, anche nei momenti di difficoltà bisogna lavorare per superarli”.

Espulsione Tomori.
“Giocare in 10 per 70 minuti non era facile, ma sono cose che capitano nel calcio. L’importante è rialzare la testa e rialzarsi subito velocemente. Pensare a quello che è successo oggi o nelle 16 partite del girone di ritorno non serve a niente, serve solo fare due risultati su tre per cercare di arrivare in Champions”.
Fischi dei tifosi.
“Li capisco perché tutti si voleva arrivare velocemente a questo traguardo. Il calcio è anche questo, farsi prendere dall’ansia non serve a niente, serve solo lavorare con grande attenzione e senso di responsabilità”.
Prova Nkunku.
“Volevo portare la partita avanti il più possibile perché eravamo sotto di un gol e quindi dare più equilibrio, ma non è servito a niente perché dopo un minuto abbiamo preso gol e quindi siamo andati sotto 2-0”.
Allegri in conferenza stampa
Champions a rischio.
“Lo vedremo, se siamo riusciti a farlo significa che abbiamo fatto un buon lavoro, sennò rischiamo di buttare un lavoro di 10 mesi. Farsi prendere dall’ansia, dal nervosismo non serve a niente. È stata una partita storta, brutta, siamo rimasti in 10, abbiamo preso gol ad inizio ripesa. Da martedì bisogna riordinare le idee e preparare bene la partita contro l’Atalanta”.
Cosa hai detto alla squadra dopo la fine della partita?
“È stata la partita più brutta dell’anno, condizionata dal fatto che siamo rimasti in 10. Non ho detto niente alla squadra, da martedì in poi tutti insieme lavoreremo”.
Pochi gol.
“Stiamo facendo un brutto girone di ritorno. Quello che è stato fatto non lo possiamo cambiare. Da dopo domani quando riprendiamo dobbiamo pensare a lavorare e fare bene contro l’Atalanta”.
Servono cambiamenti drastici?
“In questo momento no. Dobbiamo essere responsabili del momento. Momentaneamente abbiamo perso tanti punti, ma siamo ancora dentro le quattro. La matematica dice che servono 2 vittorie su 3. Bisogna convincersi che siamo in grado di poter battere qualsiasi squadra, non dobbiamo buttare 10 mesi di lavoro”.