ULTIM'ORA

Milan, guadagnato molto meno del previsto dagli addii

Milan, guadagnato molto meno del previsto dagli addii

La campagna acquisti rossonera ha soddisfatto le aspettative, ma sul fronte delle uscite il Milan ha faticato a monetizzare: ecco quanto ha incassato.

Se il mercato in entrata del Milan ha regalato diversi motivi di soddisfazione, con gli arrivi di Moreira, Ramos, Gila e Hutchinson, il discorso cambia completamente quando si analizzano le cessioni. I rossoneri hanno infatti faticato a trovare sistemazione a diversi giocatori considerati fuori dal progetto, finendo per ricorrere soprattutto a prestiti e formule che garantiscono incassi immediati limitati.

Una situazione che ha reso decisamente meno ricca la voce relativa alle entrate dal mercato. Tra le operazioni concluse, quella economicamente più importante è stata l’addio di Rafael Leao, passato ufficialmente al Galatasaray negli ultimi giorni della sessione estiva.

Le cessioni fatte dal Milan

Rafa Leao

Leao, Milan
RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il tormentone estivo a tinte rossonere ha avuto come protagonista proprio Rafael Leao. Il portoghese, che aveva manifestato già nei mesi precedenti la volontà di valutare una nuova esperienza, ha lasciato il Milan dopo sette stagioni per trasferirsi in Turchia.

L’operazione con il Galatasaray garantisce al Milan 38 milioni di euro di parte fissa, ai quali possono aggiungersi ulteriori bonus. Nell’accordo è stata inoltre inserita una percentuale del 20% sull’utile derivante da una futura rivendita del giocatore.

Christopher Nkunku

La seconda operazione più remunerativa riguarda invece Christopher Nkunku. L’attaccante francese è tornato al Lipsia con la formula del prestito, dopo essere finito fuori dal progetto di Ruben Amorim. Il Milan ha definito l’operazione con un prestito oneroso da 3 milioni più opzione per il trasferimento a titolo definitivo, fissato a circa 27 milioni.

Samuele Ricci

Sul gradino più basso del podio si trova Samuele Ricci. Il centrocampista è passato al Como con un prestito oneroso da 1,5 milioni di euro, a cui possono aggiungersi bonus legati alla qualificazione alle competizioni europee. L’accordo prevede inoltre un diritto di riscatto fissato a 22 milioni di euro.

Diverso il discorso per Youssouf Fofana, Santi Gimenez e Kevin Zeroli. Le rispettive operazioni non hanno prodotto un incasso immediato per il Milan: Fofana è partito in prestito secco al Siviglia, Gimenez è stato trasferito al Porto con diritto di riscatto, mentre Zeroli si è trasferito al Sudtirol.

Il quadro complessivo evidenzia quindi una strategia orientata soprattutto allo smaltimento della rosa, più che alla massimizzazione degli incassi. Considerando le numerose operazioni in uscita e anche la risoluzione del contratto di Bennacer, il Milan ha raccolto in totale circa 42,5 milioni di euro di entrate immediate dalle cessioni.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

768 articoli