Il patron del Milan Cardinale ha manifestato le proprie perplessità al tecnico dopo il ko col Benfica: Amorim non è in discussione, ma ora servono segnali di crescita.
Il ko contro il Benfica ha lasciato qualche preoccupazione all’interno dell’ambiente Milan. Più che il risultato in sé, a destare perplessità è il modo in cui la squadra sta assimilando le idee di Ruben Amorim. I principi del tecnico portoghese faticano ancora a emergere con continuità e, dopo oltre due mesi di lavoro, la fisionomia del nuovo Milan appare ancora lontana da quella immaginata dall’allenatore.
La pazienza era stata messa in preventivo fin dall’inizio, considerando la portata del cambiamento e la necessità di adattare una rosa costruita prima dell’arrivo di Amorim. Non sono quindi tanto i risultati a preoccupare, quanto le prestazioni e alcune scelte del tecnico. Contro il Lecce, dunque, il Milan è chiamato a mostrare progressi concreti.
Milan, Cardinale parla con Amorim dopo il ko col Benfica

Anche Gerry Cardinale ha manifestato le proprie perplessità ad Amorim nel consueto confronto dopo la partita. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il proprietario del Milan avrebbe espresso alcune riserve soprattutto sul piano delle scelte tecniche, più che sull’aspetto tattico vero e proprio.
A far discutere, in particolare, è stata la decisione di lasciare nuovamente in panchina Pulisic e Moreira. Entrambi erano entrati nella ripresa contro la Lazio risultando determinanti per la rimonta dell’Olimpico e, nonostante ciò, Amorim ha scelto ancora una volta di non schierarli dall’inizio contro il Benfica.
Una situazione che, secondo il quotidiano, non sarebbe passata inosservata nemmeno ai vertici del club. Cardinale avrebbe quindi fatto arrivare direttamente al tecnico le proprie considerazioni, senza però mettere in discussione la sua posizione.
Amorim non è infatti a rischio, ma la partita contro il Lecce assume un peso particolare per il progetto rossonero. Una vittoria permetterebbe al Milan di salire a 11 punti dopo cinque giornate e di rimanere imbattuto in campionato. Un bilancio positivo, soprattutto considerando un calendario che ha già messo i rossoneri di fronte a trasferte complicate come quelle contro Juventus e Lazio.
Milan, il Lecce può cambiare la percezione sull’inizio di stagione
Nonostante prestazioni ancora lontane dalle aspettative, il Milan ha infatti raccolto risultati importanti nelle prime giornate. Dopo aver superato Torino e Venezia, i rossoneri hanno conquistato un punto sia a Torino contro la Juventus sia all’Olimpico contro la Lazio, riuscendo a mantenere l’imbattibilità in campionato.
Un successo contro il Lecce potrebbe quindi modificare nuovamente la percezione sull’avvio di stagione, soprattutto sul piano dei numeri. Diverso è il discorso relativo alla crescita della squadra, che continua a essere il principale tema attorno al lavoro di Amorim.
Il tecnico portoghese resta intenzionato a plasmare il Milan secondo le proprie idee, ma il percorso si sta rivelando più complicato del previsto. Le prestazioni offerte contro Torino e Venezia, così come il secondo tempo disputato all’Olimpico, hanno comunque mostrato che alcuni meccanismi iniziano a funzionare.
Ora spetta ad Amorim dare continuità a quei segnali e accelerare il processo di crescita. Il Lecce rappresenta il prossimo banco di prova: il risultato sarà importante, ma altrettanto lo sarà il modo in cui il Milan affronterà la partita. Un’altra prestazione negativa rischierebbe infatti di aumentare ulteriormente i dubbi attorno al nuovo corso rossonero.