Il Milan ritrova la vittoria nel momento più delicato della stagione e lo fa aggrappandosi a Christopher Nkunku. L’ex Chelsea firma il quinto rigore su cinque in Serie A.
Tanto del successo del Milan a Marassi è merito di Christopher Nkunku, vero trascinatore dei rossoneri nel momento più delicato della stagione. Decisivo ancora una volta il francese, che ad inizio ripresa si procura e trasforma il rigore dello 0-1 L’ex Chelsea è freddo davanti Bijlow e firma il vantaggio, replicando quanto già fatto contro l’Atalanta, altra gara nella quale si era procurato e trasformato il penalty.
Il francese si è confermato l’uomo più continuo del reparto offensivo milanista nel finale di stagione: dopo i periodi vissuti da protagonista da Christian Pulisic e Rafael Leao, è stato infatti Nkunku a prendersi sulle spalle il peso dell’attacco nel momento più complicato dell’annata. Dopo essere entrato bene contro l’Atalanta una settimana prima, anche al Ferraris è stato il giocatore capace di scuotere un Milan apparso a lungo bloccato dalla tensione.
Milan, solo Kessie come Nkunku

Christopher Nkunku è soltanto il secondo giocatore del Milan ad aver realizzato almeno cinque rigori in una singola stagione di Serie A nelle ultime dieci stagioni dopo Franck Kessie, arrivato a quota undici nel 2020/21. Il dato, raccolto da Opta, riguarda soprattutto la percentuale di realizzazione dagli undici metri: cinque rigori calciati e cinque trasformati contro Verona, Como, Bologna, Atalanta e Genoa. Dei sette goal segnati in campionato dall’attaccante francese, ben cinque sono arrivati dal dischetto.
Sommando anche le reti su azione contro Verona e Fiorentina e quella in Coppa Italia contro il Lecce, Nkunku è salito a quota otto gol stagionali: un bottino magari inferiore alle attese, ma non così male visti i numeri offensivi poco notevoli della squadra di Allegri nel complesso. Gol che ne fanno il terzo miglior marcatore stagionale dei rossoneri, capocannoniere del girone di ritorno del Diavolo, Se aggiungiamo tre assist si arriva a 10 partecipazioni totali.
Milan, il finale riscrive un finale diverso?
Fino a cinque giorni fa era acclamato sul mercato, la dirigenza aveva fissato il prezzo all’agente Pini Zahavi, ossia 32 milioni di euro, ma la domanda ora diventa una: se fosse lui a trascinare in Champions League il Milan, le valutazioni cambierebbero. Chissà che trascinando il Diavolo in Champions non possa meritarsi la permanenza.