Il Milan prepara la ripresa del campionato e punta sul lavoro svolto durante la sosta: Pulisic e Hutchinson sono tra gli osservati speciali di Amorim.
La lunga pausa del campionato ha permesso ad Amorim di concentrarsi sul lavoro quotidiano a Milanello, sfruttando il tempo a disposizione per migliorare la condizione di alcuni giocatori rimasti a disposizione del tecnico. Tra questi spiccano soprattutto Christian Pulisic e Omari Hutchinson, due profili con percorsi differenti ma accomunati dalla volontà di ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel nuovo Milan.
Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’allenatore rossonero punta ad averli al massimo della condizione in vista della sfida di Reggio Emilia contro il Sassuolo.
Milan, Pulisic sfrutta la sosta per ritrovare la miglior condizione

Il caso più delicato è quello di Pulisic, reduce dall’infortunio subito ai Mondiali che ha inevitabilmente condizionato la preparazione alla nuova stagione. L’americano aveva riportato una microfrattura e un edema osseo a livello di tibia e perone della gamba destra, un problema che ha richiesto particolare cautela nella gestione del suo rientro.
A differenza di Yunus Musah, il commissario tecnico Pochettino ha scelto di non convocarlo, permettendo così al giocatore di sfruttare la sosta per lavorare a Milanello e recuperare ulteriormente la condizione.
Contro il Lecce, Pulisic ha finalmente mostrato nuovamente lampi del giocatore capace di trascinare il Milan con qualità e personalità. Adesso l’auspicio dell’ambiente rossonero è che queste settimane di lavoro possano avergli permesso di avvicinarsi al 100% della condizione.
Lo stesso Pulisic, durante il Meet&Greet con i tifosi rossoneri al Milan Store di San Siro, ha ribadito il proprio feeling con l’ambiente e con Amorim. Il giocatore ha inoltre manifestato la volontà di prolungare il contratto e di diventare, nel tempo, uno dei simboli della squadra.
Hutchinson, al lavoro per accelerare l’inserimento
Diverso il discorso per Hutchinson, che non ha dovuto fare i conti con particolari problemi fisici. Il principale ostacolo è stato piuttosto rappresentato dall’inserimento tardivo nel gruppo.
L’inglese ha infatti firmato con il Milan soltanto il 31 agosto, dopo la chiusura della maggior parte del lavoro estivo. Un arrivo a stagione già iniziata che ha inevitabilmente richiesto un periodo di adattamento, sia alle idee di Amorim sia ai nuovi compagni.
Finora il classe 2003 ha raccolto un ingresso a gara in corso contro la Lazio e una sola presenza da titolare, quella contro il Benfica in Europa League. Numeri destinati però a poter cambiare dopo il lavoro svolto durante la sosta.
Amorim ha infatti sfruttato queste settimane per seguire più da vicino Hutchinson, lavorando sulla sua condizione e sull’inserimento nei meccanismi della squadra. A Milanello ci si aspetta quindi un suo impiego più frequente alla ripresa.