Matteo Gabbia ha trovato pochissimo spazio in questo avvio di stagione nel Milan: ottobre potrebbe però riaprire le rotazioni in difesa.
L’inizio di stagione di Matteo Gabbia procede a rilento. Il difensore del Milan ha dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici, ma anche con le precise scelte tecniche di Rúben Amorim, che finora ha individuato in Koni De Winter il punto di riferimento centrale della propria difesa.
Gabbia si era fermato poco prima dell’amichevole estiva contro il Manchester United, disputata il 15 agosto, a causa di un problema alla caviglia. Un fastidio poi riacutizzatosi alla vigilia della sfida di campionato contro la Juventus, condizionando inevitabilmente la sua preparazione e le prime settimane della stagione.
Gli acciacchi, però, non spiegano da soli il poco spazio trovato dal centrale italiano. Finora Gabbia ha infatti collezionato appena 17 minuti ufficiali: 14 nella gara d’esordio contro il Torino e altri 3 nella successiva partita contro il Venezia. Da quel momento in poi, nessun impiego.
De Winter è la prima scelta di Amorim

Nonostante fosse tornato a disposizione già tra la sfida con la Lazio e l’esordio europeo contro il Benfica, il numero 46 è rimasto in panchina nelle ultime tre partite senza scendere in campo.
Le gerarchie sembrano attualmente abbastanza definite. Amorim considera De Winter la prima opzione nel ruolo di centrale della difesa, premiando la crescita e le prestazioni offerte dal belga in questo avvio di stagione.
Gabbia resta comunque la prima alternativa e potrà contare su un fattore destinato ad avere un peso importante nelle prossime settimane: il calendario.
Milan, dopo la sosta attese più rotazioni
Dopo la sosta per le Nazionali, il Milan sarà infatti atteso da un vero e proprio tour de force tra Serie A ed Europa League. I rossoneri dovranno affrontare sette partite in circa venti giorni, una sequenza di impegni che renderà inevitabile il ricorso alle rotazioni.
Proprio questo scenario potrebbe offrire a Gabbia nuove opportunità per ritrovare spazio e convincere Amorim. Le prossime settimane saranno decisive anche per comprendere il ruolo che il difensore avrà nel nuovo progetto tecnico rossonero.
Se nella scorsa stagione, con Allegri, Gabbia era stato uno dei giocatori più utilizzati e una colonna della squadra, oggi sembra destinato a partire leggermente più indietro nelle gerarchie. Molto dipenderà però dalle occasioni che si presenteranno tra campionato ed Europa e dalla capacità del difensore di sfruttarle al meglio.
Al momento non esistono scenari concreti legati al mercato, ma è chiaro che la continuità d’impiego sarà un tema da monitorare nei prossimi mesi.