Il Milan ha già investito oltre 100 milioni per Ramos e Gila, ma il mercato si è fermato: per completare la rosa servono prima alcune cessioni.
Mancano poco più di tre settimane all’esordio del Milan in campionato. Il 23 agosto, i rossoneri saranno attesi all’Olimpico Grande Torino per affrontare il Torino di Ignazio Abate, ma la rosa a disposizione di Ruben Amorim è ancora lontana dall’essere definitiva.
Il club ha iniziato la sessione estiva con decisione, concentrandosi subito su due esigenze considerate prioritarie. Sono arrivati Gonçalo Ramos per rinforzare l’attacco e Mario Gila per il reparto arretrato, due operazioni economicamente importanti che hanno portato a un investimento superiore ai 100 milioni di euro.
A questi si è aggiunto il giovane Sankhoun Diawara, acquistato dal Troyes come operazione in prospettiva. Dopo questa prima accelerata, però, il mercato rossonero ha rallentato sensibilmente. Per completare l’organico, infatti, sembrerebbero necessari almeno altri due o tre interventi, soprattutto sulla trequarti e sulle corsie esterne.
Milan, il mercato ora passa dalle cessioni

Il principale ostacolo alle nuove operazioni è rappresentato dalle uscite. Dopo gli investimenti effettuati per Ramos e Gila, il Milan ha bisogno di liberare risorse economiche e posti in rosa prima di poter tornare a muoversi con decisione.
Il nome più importante resta quello di Rafael Leao, la cui eventuale partenza potrebbe avere conseguenze significative anche sulle strategie in entrata. Il portoghese non è però l’unico giocatore la cui permanenza è ancora da definire: nella lista degli elementi in bilico figurano anche Tomori, Loftus-Cheek, Fofana, Ricci, Musah e Jashari.
Una situazione che Ruben Amorim sta valutando direttamente. Il tecnico ha voluto conoscere da vicino i propri giocatori, osservandoli prima durante il lavoro a Milanello e poi nella tournée australiana. Queste settimane gli stanno permettendo di capire quali elementi possano effettivamente rientrare nel suo progetto e quali, invece, possano essere sacrificati sul mercato.
Una volta delineate definitivamente le gerarchie, il Milan potrà concentrarsi sulle cessioni e liberare sia spazio salariale sia posti all’interno della rosa. Solo a quel punto sarà possibile imprimere una nuova accelerata al mercato in entrata e consegnare ad Amorim una squadra più completa in vista dell’inizio della stagione.