Una rete in sei gare con il Milan, tre nelle ultime tre con il Portogallo: Amorim spera che la Nazionale possa aver tolto un po’ di ruggine di dosso a Gonçalo Ramos.
Il centravanti portoghese si presenta alla ripresa della stagione con un dato che invita alla riflessione: con il Milan ha realizzato appena un gol nelle sei partite ufficiali disputate, mentre con il Portogallo è andato a segno tre volte nelle ultime tre gare di Nations League.
Numeri che evidenziano una differenza netta e che portano inevitabilmente a interrogarsi sul peso del ruolo di centravanti dei rossoneri, ma anche sul modo in cui l’attaccante è coinvolto nel sistema di Ruben Amorim.
Milan, Gonçalo Ramos troppo lontano dalla porta

Il problema, almeno apparentemente, non riguarda la condizione fisica. Ramos corre, si muove e partecipa alla manovra, mostrando di essere pienamente coinvolto nelle partite. Il confronto con quanto accade in nazionale permette però di individuare una possibile spiegazione di natura tattica.
Con il Portogallo, il classe 2001 riesce infatti a ricevere con maggiore frequenza all’interno dell’area di rigore, occupando quelle zone del campo nelle quali un centravanti può trasformare il lavoro della squadra in occasioni e gol. In rossonero, invece, il suo raggio d’azione tende ad ampliarsi. Ramos è stato spesso chiamato ad allargarsi o ad abbassarsi per andare incontro al pallone e partecipare alla costruzione, finendo per allontanarsi dalla zona in cui può sfruttare al meglio le proprie qualità realizzative.
Milan, Amorim chiamato a trovare la soluzione
Le prestazioni con il Portogallo hanno già mostrato ritmo, convinzione e capacità realizzativa. La differenza, dunque, potrebbe essere ricercata soprattutto nella quantità e nella qualità dei palloni che Ramos riesce a ricevere negli ultimi metri.
Per il Milan e per Amorim sarà quindi fondamentale trovare il modo di avvicinare maggiormente il centravanti alla porta. Il numero dei gol racconta soltanto una parte del problema. A cambiare è soprattutto il modo in cui Ramos viene coinvolto nella manovra offensiva e la posizione dalla quale riceve il pallone.
Il mese di ottobre sarà quindi importante anche sotto questo aspetto. Amorim dovrà lavorare per mettere il proprio centravanti nelle condizioni migliori per incidere. Il primo banco di prova sarà subito il Sassuolo.