Il contratto con Puma scadrà nel 2028 e il Milan starebbe valutando il ritorno al marchio tedesco: contatti avviati con Adidas per il futuro.
Il Milan potrebbe cambiare nuovamente sponsor tecnico a partire dalla stagione 2028-29 e tornare a vestire Adidas. L’indiscrezione ha iniziato a prendere quota nelle ultime ore, alimentata anche da Footy Headlines, sito specializzato nel settore delle maglie da calcio, che ha anticipato un’importante operazione del marchio tedesco sul mercato italiano.
Da diversi giorni si parla di contatti tra il club rossonero e Adidas, che secondo più fonti sarebbero già entrati in una fase avanzata. L’attuale accordo con Puma, infatti, terminerà nel 2028 e proprio in vista della scadenza iniziano normalmente le valutazioni per i successivi accordi commerciali.
Da Casa Milan, tuttavia, filtra al momento una posizione precisa: Puma resta un partner strategico e il rapporto tra le parti proseguirà regolarmente fino alla naturale scadenza del contratto. Non c’è ancora alcuna firma, ma le indiscrezioni descrivono una trattativa concreta e ben avviata.
Milan-Adidas, una storia lunga quasi cinquant’anni

L’eventuale ritorno del marchio tedesco rappresenterebbe l’ennesimo capitolo di un rapporto che ha accompagnato diverse epoche della storia rossonera. Il primo legame risale alla stagione 1978-79, quella dello scudetto della stella, quando il marchio tedesco fece il proprio debutto in Serie A come fornitore tecnico. La collaborazione durò due stagioni prima dell’interruzione.
Il secondo capitolo arrivò nel 1990-91, dopo la conclusione della partnership con Robe di Kappa. Con le strisce Adidas sulle maglie, il Milan conquistò la Supercoppa Europea e la Coppa Intercontinentale nel 1990, prima di aggiungere i primi due scudetti dell’era Capello.
Nel 1993 il club passò poi a Lotto, ma il binomio con Adidas tornò nuovamente nel 1998. Fu il periodo più lungo e ricco di successi del rapporto tra le due realtà: il marchio tedesco accompagnò il Milan nella conquista di numerosi trofei internazionali, comprese le Champions League del 2003 e del 2007.
La partnership si è infine conclusa al termine della stagione 2017-18, con il passaggio a Puma dall’annata successiva, accordo sottoscritto durante la gestione dell’allora amministratore delegato Marco Fassone.
Perché Adidas guarda al Milan
Nei mesi scorsi erano circolate anche indiscrezioni relative a possibili contatti tra il Milan e Nike, senza però che il dialogo arrivasse a una fase concreta. Il marchio tedesco punta infatti a rafforzare ulteriormente il proprio portafoglio di club di primo piano, approfittando anche della fase di maggiore difficoltà attraversata da Nike nel settore calcistico. Adidas può già contare su realtà come Real Madrid, Bayern Monaco all’estero, e Roma e Juventus in Serie A, alle quali potrebbe aggiungersi nuovamente il Milan.