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Milan, tegola Modric: la sua stagione è finita. È l’ora di Jashari?

Milan, tegola Modric: la sua stagione è finita. È l’ora di Jashari?

Tegola in casa Milan. Stagione virtualmente finita per Luka Modric dopo l’operazione allo zigomo: scatta l’ora di Ardon Jashari. Lo svizzero avrà la chance di far vedere le sue qualità.

Milan, stagione finita per Modric: i rossoneri gli augurano buon Mondiale

Milan
LUKA MODRIC PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Doveva essere solo una forte botta per Luka Modric, magari da gestire nei prossimi giorni, ma gli esami hanno rivelato quello che il Milan temeva: il croato necessità dell’operazione chirurgica per ricomporre la frattura allo zigomo. Visti i tempi che ci vogliono per rientrare dopo uno stop del genere, anche con una mascherina di protezione, la prima stagione in rossonero dell’ex Real Madrid può dirsi virtualmente conclusa. Sospiro di sollievo per la Croazia: la presenza di Modric per il Mondiale di giugno non è comunque a rischio.

Nel comunicato ufficiale del club meneghino si legge:

Luka Modrić è stato sottoposto a intervento chirurgico presso la Clinica La Madonnina di Milano. Si è reso necessario intervenire chirurgicamente per trattare una frattura complessa pluriframmentaria dell’osso zigomatico sinistro.

L’operazione, eseguita dall’équipe del Dr. Luca Autelitano alla presenza dei medici rossoneri Stefano Mazzoni e Andrea Bulgheroni, è perfettamente riuscita.

Il Club augura a Luka una pronta guarigione in vista della FIFA World Cup

Jashari, è la tua occasione: 4 gare per prendersi il Milan

L’uscita di scena di Modric, anche contro la Juventus tra i migliori in campo, è un brutto colpo per il finale di stagione del Milan, ma può rappresentare una grande chance da sfruttare per un calciatore in particolare, Ardon Jashari. Allegri dovrà fare affidamento sullo svizzero in cabina di regia, in teoria il suo ruolo naturale, per le ultime 4 gare che mancano alla fine del campionato.

Jashari, arrivato ad agosto dal Club Brugge per circa 35 milioni di euro dopo una trattativa lunghissima, ha fin qui disputato una stagione difficile da valutare. L’infortunio al perone nei primi giorni da milanista ne aveva pesantemente compromesso l’ambientamento, costringendolo a ritrovare la condizione ideale mentre cercava di stabilizzarsi in una nuova squadra e, soprattutto, in un nuovo campionato.

All’ombra dello stesso Modrić, per lui non è mai stato semplice trovare spazio e continuità, anche perché ha spesso dovuto dividersi i minuti con Samuele Ricci, altro centrocampista arrivato nell’ultima sessione estiva. Quando è stato impiegato, però, Jashari ha alternato prestazioni di alto livello, come la gara casalinga contro il Como- deliziata da un suo splendido assist per Leao- ad altre invece più opache, nelle quali il numero 30 non è mai veramente riuscito ad adattarsi a giocare al fianco del croato.

Un’eredità da Pallone d’Oro è quella che ora sembra spettargli, con una parte della dirigenza rossonera, in particolare il direttore sportivo Igli Tare, che in estate si era detto disposto a fare carte false pur di portarlo a Milano. Jashari si troverà ora davanti a una nuova, e forse in relazione alle ultime voci sul suo conto, già ultima, grande occasione rossonera, chiamato a dimostrare di valere l’investimento da oltre 30 milioni di euro.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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