Il pari contro la Juventus avvicina il Milan alla prossima Champions League, nonostante le enormi difficoltà offensive avute in tutto il girone di ritorno.
Partiamo con il guardare il bicchiere mezzo pieno: l’obiettivo stagionale del Milan, quando siamo arrivati a 4 giornate dalla fine, è sempre più vicino. Il pari di San Siro contro la Juventus permette ai rossoneri di mantenere il distacco in classifica dai bianconeri invariato:
i rossoneri hanno bisogno di 6 punti da qui alla fine per festeggiare il ritorno in Champions League. Un risultato essenziale per riportare il Milan dove merita di stare, di cui va dato merito a Max Allegri. Ma va anche sottolineato quello che non sta andando: se il girone di andata è stato ottimo il girone di ritorno dei rossoneri è largamente insufficiente.
Milan, i numeri dell’attacco sono preoccupanti

Soprattutto per quanto riguarda i gol segnati: l’attacco del Milan si è completamente spento con l’arrivo della Primavera. C’è un dato lampante che rispecchia il momento negativo del reparto offensivo del Diavolo: in 15 partite disputate al momento nel girone di ritorno, sono stati solo 5 i gol provenienti dagli attaccanti. Peggio rispetto ai rossoneri solo 3 squadre in Serie A, in piena zona retrocessione: Lecce, Hellas Verona e Cremonese.
I rossoneri continuano a faticare a trovare la via della rete, e nell’ultimo mese è stato siglato un solo gol, contro l’Hellas Verona, firmata da Rabiot. Gli attaccanti non battono colpo da quasi 2 mesi. L’ultima rete di un giocatore offensivo è datata 1 marzo, quando Leao ha finalizzato un contropiede al 94’ contro la Cremonese. L’ultima marcatura dell’altro attaccante titolare, Christian Pulisic, risale a metà dicembre, nel 3-0 di San Siro contro il Verona: 16 gare consecutive senza trovare il gol (raggiunto il suo record personale negativo al Chelsea).Le riserve non fanno meglio, l’ultima gioia di Nkunku è arrivata su rigore il 3 febbraio contro il Bologna al Dall’Ara; mentre Fullkrug ha segnato l’unica rete della sua avventura al Milan a metà gennaio, nel successo casalingo per 1-0 contro il Lecce. Fermo a quota 0 Santi Gimenez, che domenica sera è rimasto a guardare la partita dalla panchina.