ULTIM'ORA

Milan, vola la petizione contro Furlani: superate le 30.000 firme

Milan, vola la petizione contro Furlani: superate le 30.000 firme

I tifosi del Milan hanno lanciato una petizione per chiedere le dimissioni dell’amministratore delegato rossonero, Giorgio Furlani.

Spopola via social la campagna “Furlani Out” lanciata negli scorsi giorni dai tifosi del Milan. Sempre un maggior numero di supporters rossoneri ha aderito alla petizione che chiede le dimissioni dell’attuale amministratore delegato del club rossonero. L’ex dirigente del Fondo Elliott ha assunto la carica attuale a novembre 2022, ma non è mai entrata nei cuori dei tifosi milanisti. L’iniziativa, che si trova su Change.org, ha già superato le 30.000 firme. Come si legge nella petizione completa, i tifosi attaccano Furlani di essere: “Uno dei principali ostacoli allo sviluppo sportivo e identitario del club”.

 Milan, la petizione dei tifosi rossoneri contro Furlani

“La gestione di Giorgio Furlani nel ruolo di Amministratore Delegato dell’AC Milan rappresenta oggi uno dei principali ostacoli allo sviluppo sportivo e identitario del club.

L’impostazione adottata appare rigidamente orientata a logiche finanziarie, con una sistematica subordinazione dell’area sportiva alle esigenze di bilancio. Questo approccio, lungi dal garantire equilibrio, ha prodotto un progressivo impoverimento della visione competitiva, trasformando una società storicamente ambiziosa in una realtà percepita come priva di direzione sportiva chiara.

Sul piano della leadership, la gestione si distingue per un modello accentratore, opaco e privo di reale confronto interno. Le decisioni strategiche risultano spesso calate dall’alto, senza un adeguato coinvolgimento delle competenze tecniche, generando discontinuità, incoerenza e perdita di credibilità.

Dal punto di vista comunicativo e relazionale, emerge una figura percepita come fredda, distante e incapace di rappresentare il club nei momenti chiave. Questa mancanza di connessione con l’ambiente Milan si traduce in una totale assenza di empatia verso tifosi e contesto sportivo, aggravando una frattura ormai evidente tra società e base.

La combinazione di tecnocrazia gestionale, debolezza nella leadership sportiva e carenza di visione sta contribuendo a un progressivo ridimensionamento delle ambizioni del Milan, con il rischio concreto di compromettere competitività, identità e attrattività del club nel medio-lungo periodo.

 Alla luce di queste evidenze, la permanenza di Giorgio Furlani alla guida del club non appare più sostenibile. La sua gestione è oggi percepita come incompatibile con le esigenze di rilancio sportivo e con i valori storici dell’AC Milan. Per questo, si richiede con fermezza un immediato cambio ai vertici societari e le dimissioni dell’attuale Amministratore Delegato”. 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

266 articoli