L’acquisto di Gonçalo Ramos fa discutere. Franco Ordine legge nell’operazione un netto cambio di strategia del Milan rispetto al recente passato.
Ordine: “Il Milan ora lavora con l’allenatore, non contro”
L’arrivo di Gonçalo Ramos al Milan continua a far discutere. L’investimento da oltre 70 milioni di euro, il più importante nella storia del club rossonero, rappresenta un segnale preciso sulle ambizioni del nuovo progetto guidato da Gerry Cardinale e Ruben Amorim.
Tra i commenti più significativi c’è quello del giornalista Franco Ordine, che sulle colonne del Corriere dello Sport ha evidenziato come il trasferimento del centravanti portoghese rappresenti una netta inversione di tendenza rispetto alla gestione della scorsa stagione.
Secondo Ordine, il cambiamento non riguarda soltanto il valore economico dell’operazione, ma soprattutto il rapporto tra società e allenatore. Il giornalista mette infatti a confronto quanto accaduto nei mesi finali dell’esperienza di Massimiliano Allegri con l’attuale gestione del mercato.
“A gennaio scorso, quando Allegri chiese qualche rinforzo per offrire alla rosa le energie necessarie a chiudere il campionato senza assilli. Gli fu risposto: ‘Non c’è un euro’. E a conferma arrivò infatti Fullkrug salvo poi scoprire a fine mese che per tesserare Mateta, infortunato e rispedito al mittente, sarebbero miracolosamente comparsi oltre 40 milioni! Cosa è cambiato allora da allora a oggi? Molto semplicemente la strategia sul mercato: non c’è più il club che lavora contro l’allenatore, ma al suo fianco”.