Il futuro di molti giovani del Milan verrà deciso dal tecnico Ruben Amorim: l’allenatore portoghese ha espresso la volontà di valutare i giovani in ritiro.
Ruben Amorim è pronto a mettere sotto osservazione anche il patrimonio del settore giovanile del Milan. Il tecnico portoghese approfitterà del ritiro di Milanello e delle prime amichevoli estive per valutare da vicino alcuni dei prospetti più interessanti del club, così da decidere il percorso migliore per la stagione 2026/27.
Tra i giocatori che saranno esaminati figurano Francesco Camarda, Christian Comotto, Alphadjo Cissé, Kevin Zeroli, Lorenzo Torriani, Emanuele Sala, Andrej Kostic, David Odogu e Filippo Scotti. L’obiettivo sarà capire chi potrà restare stabilmente in prima squadra e chi, invece, avrà bisogno di un’esperienza in prestito per proseguire il proprio percorso di crescita.
Milan, Camarda al centro delle valutazioni

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, particolare attenzione sarà riservata a Francesco Camarda. L’attaccante classe 2008, rientrato al Milan dopo il controriscatto dal Lecce, è seguito da diversi club di Serie A e di alta Serie B interessati ad averlo in prestito.
Amorim, che nelle prime settimane di preparazione avrà a disposizione pochi centravanti, vuole osservare personalmente il giovane rossonero prima di prendere una decisione. L’allenatore valuterà se trattenerlo come alternativa offensiva per la prossima stagione oppure favorire un trasferimento temporaneo che gli permetta di accumulare continuità, minuti ed esperienza nel calcio professionistico, magari in una squadra che possa valorizzarlo più di quanto fatto dai pugliesi in quest’ultima annata.
L’attenzione dedicata ai giovani conferma uno degli aspetti che più stanno caratterizzando l’approccio del nuovo allenatore. Amorim vuole arrivare preparato all’inizio della stagione, studiando nel dettaglio ogni elemento della rosa e valutando attentamente anche i talenti cresciuti nel vivaio, così da costruire un gruppo il più possibile adatto alle proprie idee tattiche.