Le voci sul futuro di Mike Maignan continuano, ma al momento non risultano contatti concreti con l’Al Nassr. Il Milan considera il francese centrale nel progetto di Amorim.
Maignan e il caos rientro
Il futuro di Mike Maignan torna al centro delle attenzioni in casa Milan. Il portiere francese rientrerà a Milanello il 16 agosto, dopo aver prolungato le proprie vacanze insieme al connazionale Adrien Rabiot. Il capitano rossonero avrà quindi poco tempo per ritrovare la condizione in vista dell’esordio in campionato contro il Torino, in programma domenica 23 agosto.
Il ritardo nel rientro ha alimentato qualche malumore tra i tifosi, già critici per l’assenza del portiere al funerale di Franco Baresi, ma secondo quanto emerge il prolungamento delle vacanze è stato concordato con il club.
Maignan-Al Nassr, cosa c’è di vero
Nelle ultime ore il nome di Maignan è stato accostato all’Al Nassr, club della Saudi Pro League nel quale milita Cristiano Ronaldo. La società saudita apprezzerebbe il profilo del portiere francese, ma allo stato attuale non risultano contatti concreti.
Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, infatti, l’Al Nassr non è alla ricerca di un portiere e non avrebbe Maignan tra i propri obiettivi di mercato. Lo scenario potrebbe naturalmente cambiare da qui alla chiusura della sessione estiva, ma al momento non ci sono elementi concreti per parlare di una trattativa tra il club saudita e il Milan.
La posizione del Milan

Il club rossonero, inoltre, non avrebbe intenzione di privarsi del proprio capitano. Maignan è considerato un elemento centrale nel progetto di Ruben Amorim e rappresenta uno dei giocatori di maggiore valore tecnico presenti in rosa.
Il Milan aveva già manifestato la propria volontà di blindarlo con il rinnovo sottoscritto nei mesi scorsi, che ha portato la scadenza del contratto al 30 giugno 2031, con uno stipendio da circa 5 milioni di euro netti a stagione, cifra che può arrivare fino a 7 milioni con i bonus.
Dopo i cambiamenti che hanno coinvolto la panchina e lo staff dei portieri, la società ha inoltre ribadito la fiducia nei confronti dell’estremo difensore francese, confermandone centralità e leadership.
Milan, Maignan può partire solo davanti a un’offerta irrinunciabile
Il principio resta quello già applicato ad altri giocatori della rosa: davanti a una proposta economica ritenuta eccezionale, il Milan potrebbe valutare qualsiasi cessione.
Per Maignan, però, la situazione è diversa. Il francese è il capitano, il titolare della porta e uno dei punti di riferimento della squadra. Inoltre, a poche settimane dalla chiusura del mercato, sarebbe estremamente complicato trovare un sostituto all’altezza e inserirlo rapidamente nel nuovo sistema di Amorim.
Per questo motivo, salvo offerte irrinunciabili o cifre astronomiche, il Milan non sembra intenzionato ad aprire alla cessione del proprio numero uno.
Al momento, dunque, il caso Maignan sembra più legato alle indiscrezioni di mercato e al suo rientro posticipato che a una vera trattativa con l’Al Nassr. Il portiere è atteso a Milanello il 16 agosto e, salvo sorprese, sarà ancora lui a difendere i pali rossoneri nella nuova stagione.