Gonçalo Inacio resta tra i profili preferiti dal Milan per la difesa, ma l’eventuale arrivo del portoghese dipende dalla possibile partenza di Fikayo Tomori.
Il Milan continua a monitorare la situazione di Gonçalo Inacio. Il difensore dello Sporting Lisbona è da settimane accostato al club rossonero e, nonostante nelle ultime settimane la pista sembrasse essersi raffreddata, La Gazzetta dello Sport rilancia il suo nome tra le priorità della dirigenza.
Il centrale classe 2001 sarebbe ancora uno dei profili maggiormente apprezzati, se non il preferito, per rinforzare il reparto arretrato. La valutazione dello Sporting resta però particolarmente elevata e si aggira intorno ai 45 milioni di euro.
Una cifra sulla quale il club portoghese non sembra intenzionato a concedere particolari sconti. Lo Sporting, infatti, ha già incassato oltre 120 milioni di euro dalle cessioni di tre elementi importanti come Diomande, Hjulmand e Trincao. La necessità di vendere, dunque, è decisamente inferiore rispetto a quella di altre società.
Inacio al Milan, prima serve l’addio di Tomori

Il possibile arrivo di Inacio è strettamente legato alla situazione di Fikayo Tomori. Il difensore inglese resta formalmente sul mercato, ma la sua posizione è cambiata nelle ultime settimane anche per effetto delle valutazioni di Ruben Amorim.
Il tecnico portoghese sta infatti osservando attentamente tutti i giocatori durante la tournée e potrebbe considerare Tomori, grazie alla sua esperienza, una risorsa importante per la nuova stagione. Una valutazione che rischia di rallentare ulteriormente il mercato in entrata.
L’eventuale partenza dell’ex Chelsea, oltre a garantire un’entrata economica, permetterebbe al Milan di liberare spazio nella rosa ma anche di abbassare notevolmente il monte ingaggi, per un giocatore in scadenza tra poco meno di un anno. Senza un’uscita, invece, appare difficile immaginare un ulteriore investimento nel reparto.
Altri movimenti potrebbero comunque riguardare Filippo Terracciano, su cui c’è il Monza, e David Odogu, entrambi destinati a valutare il proprio futuro dopo la tournée. Per il giovane tedesco si prospetta soprattutto l’ipotesi di un prestito secco per maturare minuti in campo.
Su Tomori non mancano gli interessamenti, sia dalla Premier League, in particolare di Coventry e Newcastle, e sia dalla Serie A. Prima di qualsiasi decisione, però, sarà fondamentale conoscere la posizione definitiva di Amorim, che in queste settimane sta continuando a valutare la rosa e contribuendo così a definire le strategie del mercato rossonero.