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Milan-Leao, prove di dialogo: Amorim può essere un fattore

Milan-Leao, prove di dialogo: Amorim può essere un fattore

Rafael Leao via dal Milan? Non è più un ipotesi scontata come qualche settimana fa. L’ultima parola spetterà ad Amorim: previsto dialogo tra i due portoghesi.

Le dichiarazioni delle scorse settimane sembravano aver chiuso definitivamente il capitolo di Rafael Leao al Milan. Il portoghese aveva spiegato: “Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. Desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato”. Parole nette, arrivate prima della partenza per il Mondiale e accolte con freddezza dal club rossonero, e frutto della delusione per il fallimentare finale di stagione dei rossoneri.

Le frasi pronunciate dopo il gol contro l’Uzbekistan, però, hanno lasciato aperto uno spiraglio: “Amorim è molto bravo, ha fatto bene in Portogallo, allo United non è andata come voleva ma resta un grande allenatore. Decido la mia vita dopo il Mondiale”.

Leao-Milan, possibile disgelo dopo lo strappo

Secondo La Gazzetta dello Sport, Leao starebbe provando a ricucire il rapporto con il Milan. Le sue prime parole avevano irritato la società sia per le tempistiche sia per le modalità, mentre il nuovo messaggio ha rappresentato un tentativo di abbassare la tensione. Per capire se sarà sufficiente servirà attendere la fine degli impegni del Portogallo al Mondiale. Solo allora il numero 10 potrà confrontarsi direttamente con il Milan e valutare con maggiore lucidità il proprio futuro.

Nel frattempo, rispetto a poche settimane fa, a Milanello è cambiato molto. L’arrivo di Ruben Amorim in panchina potrebbe incidere in modo decisivo sulla scelta del giocatore. Il tecnico portoghese parlerà con Leao dopo il torneo, così come con gli altri elementi più importanti della rosa, per capire disponibilità, motivazioni e compatibilità con il nuovo progetto. Il colloquio tra Amorim e Leao sarà quindi centrale: da una parte la volontà dell’allenatore di puntare o meno sull’esterno, dall’altra quella del calciatore di restare e ripartire con un nuovo ciclo.

Leao può restare, ma non è incedibile alla giusta offerta

Un’offerta importante potrebbe comunque modificare ogni scenario. Al momento, però, non risultano proposte concrete: Barcellona e Manchester United non avrebbero approfondito i primi contatti, mentre l’Arabia Saudita resta una possibile destinazione per la forza economica dei suoi club. L’Al-Hilal, dove gioca Theo Hernandez, potrebbe rappresentare un’opzione, ma resta da capire se Leao prenderebbe in considerazione un trasferimento nel campionato saudita.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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