ULTIM'ORA

Anche la Juventus rivoluziona la dirigenza: via Comolli

Anche la Juventus rivoluziona la dirigenza: via Comolli

La mancata qualificazione in Champions della Juventus costa caro a Damien Comolli. L’AD bianconero lascia la Vecchia Signora dopo un solo anno, come Tare al Milan.

Con qualche settimana di ritardo, ma arriva anche in casa Juventus uno scossone dirigenziale a seguito della mancata qualificazione in Champions League. Similmente al modello adottato da Cardinale con il Milan, anche la proprietà bianconera ha deciso di fare tabula rasa a livello di dirigenti: via dopo un solo anno Damien Comolli e François-Joseph Modesto, rispettivamente AD e direttore tecnico della Vecchia Signora. Salva al momento la posizione di Marco Ottolini, insediato a Torino solo nello scorso mercato di gennaio.

La Juventus riparte da un profilo seguito anche dal Milan

LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il grande favorito alla successione dell’ex Tolosa, altro club di proprietà di RedBird, è Giovanni Carnevali, AD del Sassuolo. L’amministratore delegato neroverde, insieme a Fenucci del Bologna, era uno di quei profili valutati dai rossoneri nelle scorse settimane, anche a causa del rilevante peso politico e la grandissima competenza dimostrata in questi anni in Serie A.

Comolli, in contrasto ormai con buona parte della dirigenza e in particolare con l’allenatore Luciano Spalletti, lascia così il suo incarico pochi mesi dopo essersi insediato, confermando un rapport mai particolarmente decollato con l’ambiente della Vecchia Signora.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

654 articoli