Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa della vittoria ottenuta dal Milan per 1-2 sul campo del Genoa. Riconquistato il 3° posto.
La squadra rossonera sbanca Marassi e riesce a trattenere il terzo posto grazie alla sconfitta della Juventus. Ora per accedere di diritto alla prossima Champions League, servono i 3 punti nella sfida casalinga contro il Cagliari. Della partita e della corsa all’Europa ha parlato Max Allegri nella conferenza post match.
Milan, le parole di Allegri

Quanto è diverso lo stato d’animo rispetto a ieri?
“Il futuro va guardato allo stesso modo perché il futuro è domenica. Non abbiamo fatto ancora niente, dobbiamo giocare e vincere la gara perché 70 punti non bastano in questo momento. Dobbiamo preparare una partita seria e con grande equilibrio contro una squadra che sta facendo ottime cose”.
Avete incontrato una squadra tosta.
“Abbiamo avuto due sussulti contro Napoli e Juve, poi abbiamo fatto partite in casa dove abbiamo concesso gol troppo facili. Oggi era importante portare avanti la partita e i ragazzi sono stati molto bravi”.
La società?
“Oggi c’era la società presente, Cardinale ha parlato negli spogliatoi ed è stato bello orpatttuto per i ragazzi. C’è da ringraziarli per quello che hanno fatto. Spiace aver buttato un po’ di vantaggio ma ora abbiamo una settimana per preparare la gara contro il Cagliari”.
Sono tutti contenti in società?
“Sono tutti contenti perché per la società a livello economico speriamo di raggiungere un traguardo molto importante”.
Parole di Cardinale alla squadra.
“Ha rinforzato la vicinanza della società e ha fatto un in bocca al lupo ai ragazzi”.
Come dovrai preparare la sfida col Cagliari?
“Cercando di recuperare più energie possibile perché questa settimana abbiamo speso energie mentali. La squadra oggi ha combattuto nonostante il caldo, ha corso molto. Dipende da noi ma dobbiamo preparare la gara con molta calma”.
Lei si merita la Champions.
“Non la merito io ma la meritano tutti. Dalla proprietà ai giocatori e chi lavora nel Milan. Siamo tornati a vincere, mi girano le scatole aver subito il gol. Giocatori che arrivano da un calcio diverso, arrivano nel Milan non è semplice, serve pazienza nel farli crescere”.