Sono scesi in campo i primi giocatori del Milan impegnati con le rispettive Nazionali nella prima giornata di Nations League.
Prende ufficialmente il via la Nations League. Tra i rossoneri protagonisti della serata ci sono stati Gonçalo Ramos con il Portogallo e Strahinja Pavlovic con la Serbia, impiegati però con minutaggi e risultati differenti. Il centravanti portoghese è partito dalla panchina nella sfida contro il Galles, vinta dal Portogallo per 1-0 a Lisbona. Il commissario tecnico Jorge Jesus lo ha mandato in campo intorno al 70′, affidandogli gli ultimi 23 minuti al posto di Cristiano Ronaldo.
Nations League, Ramos senza acuti, Pavlovic protagonista

Un impiego troppo breve per permettere a Gonçalo Ramos di incidere realmente sulla partita. Il numero 9 del Milan ha chiuso la sua prestazione senza riuscire a lasciare il segno, raccogliendo un tiro nello specchio della porta, quattro passaggi completati, due contributi difensivi e un contrasto vinto.
Decisamente più consistente, invece, la prova di Strahinja Pavlovic. Il difensore serbo ha giocato tutti i 90 minuti contro la Grecia, risultando ancora una volta tra i migliori della propria Nazionale nonostante la sconfitta interna per 2-1.
La Serbia era riuscita a portarsi in vantaggio con Zivkovic, ma la Grecia ha ribaltato il risultato grazie a Tzolis, talento dell’Arsenal, e Douvikas, attaccante del Como, autore del gol decisivo nei minuti di recupero.
Pavlovic ha comunque offerto una prestazione di grande solidità. Il centrale rossonero ha totalizzato 11 contributi difensivi, tre contrasti vinti, dieci duelli vinti, quattro intercetti e sei chiusure difensive, confermandosi uno dei riferimenti della retroguardia del ct serbo.
Come accade anche con il Milan, il difensore non si è limitato alla fase difensiva, cercando in più occasioni di sganciarsi e partecipare alla costruzione offensiva. Una caratteristica che lo rende sempre più centrale nelle idee della sua Nazionale e che Amorim sta valorizzando anche in rossonero.