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Milan, la gestione di Modric: spazio a Jashari

Milan, la gestione di Modric: spazio a Jashari

Milan e la gestione dei due registi in rosa. Ardon Jashari chiede spazio e Amorim studia la gestione con Modric: contro la Lazio può partire lo svizzero.

Ardon Jashari reclama maggiore spazio in questo avvio di stagione e Ruben Amorim sembra pronto ad accontentarlo. Nelle prime tre giornate, però, è stato Luka Modric a partire titolare in due occasioni. Il calendario fitto e i numerosi impegni che attendono il Milan impongono quindi una gestione oculata delle energie, con la sfida alla Lazio che potrebbe rappresentare il primo banco di prova per una possibile staffetta tra i due centrocampisti.

Modric ha dimostrato di poter incidere anche in questa fase della carriera. La sua qualità ha lasciato il segno nel finale di Torino-Milan, mentre contro Venezia e Juventus il croato ha iniziato la gara dall’inizio offrendo il proprio contributo. La sua presenza, tuttavia, comporta anche una diversa interpretazione della partita da parte del Milan, soprattutto in termini di intensità.

Con Modric in campo i rossoneri sono apparsi meno aggressivi e compatti nella fase di riconquista del pallone. Un aspetto comprensibile anche considerando la necessità di preservare un giocatore di 41 anni durante i novanta minuti. Contro la Juventus, nonostante una prestazione positiva, il Milan ha evidenziato difficoltà nel portare una pressione coordinata anche nella zona centrale del campo. In alcune fasi, il posizionamento più bloccato del numero 14 ha contribuito a rendere meno efficace il pressing.

Jashari con la Lazio, Modric per il finale: l’ipotesi

LUKA MODRIC PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La gara contro la Lazio potrebbe dunque essere l’occasione per affidarsi inizialmente alla freschezza di Jashari. Lo svizzero garantisce meno qualità pura e fantasia rispetto a Modric, ma offre dinamismo, intensità e maggiore capacità di sostenere la pressione per una parte consistente della gara.

L’idea potrebbe essere quella di utilizzare Jashari per circa un’ora, per poi inserire Modric nell’ultima mezz’ora e sfruttarne la straordinaria capacità di gestione del pallone quando gli spazi aumentano e la partita entra nella sua fase decisiva. Una soluzione che permetterebbe anche di distribuire meglio le energie del croato in una settimana particolarmente intensa.

Subito dopo la Lazio, infatti, arriverà il Benfica. Una partita europea nella quale Modric potrebbe sentire ancora di più il richiamo del grande palcoscenico, seppur non si tratti di Champions League. Diventa quindi plausibile immaginare il croato dal primo minuto in coppa e Jashari titolare in campionato, ma le scelte di Amorim non hanno ancora seguito una logica completamente decifrabile.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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