Fumata nera tra Ralf Ragnick e il Milan. Il commissario tecnico dell’Austria non vuole più attendere. Il club valuta ora nuove soluzioni per la direzione sportiva.
Il matrimonio tra il Milan e Ralf Rangnick sembra destinato a non concretizzarsi. Dopo settimane di contatti e incontri, la trattativa tra il club rossonero e l’attuale commissario tecnico dell’Austria sarebbe ormai vicina alla fumata nera. Il motivo principale risiede nelle differenti visioni sul futuro assetto tecnico e dirigenziale della società.
Secondo quanto filtra dall’entourage del manager tedesco, Rangnick sarebbe stanco di attendere una risposta definitiva da parte di Gerry Cardinale e della dirigenza milanista. L’ex dirigente del gruppo Red Bull aveva presentato condizioni ben precise per accettare il progetto rossonero, ritenute da lui non negoziabili.
Tra le richieste avanzate figuravano infatti la possibilità di incidere direttamente sulla scelta del direttore sportivo e del nuovo allenatore, ma soprattutto il controllo complessivo dell’area tecnica. Un progetto che avrebbe coinvolto non solo la prima squadra, ma anche il settore giovanile e il Milan Futuro, in linea con la filosofia che Rangnick ha sviluppato nel corso della sua carriera.
Milan, Ragnick non ha mai convinto Ibra

Proprio su questo punto sarebbero emerse le maggiori difficoltà. Il dirigente tedesco avrebbe chiesto ampie garanzie operative e autonomia decisionale, senza interferenze esterne. Una visione che si sarebbe scontrata con quella di Zlatan Ibrahimovic, sempre più centrale nelle dinamiche sportive del club e intenzionato a mantenere un ruolo determinante nelle scelte strategiche insieme ai suoi collaboratori.
Durante i due incontri svolti a Vienna, Rangnick avrebbe illustrato nel dettaglio il proprio progetto, aspettandosi una risposta in tempi brevi. Tuttavia, il protrarsi delle valutazioni da parte del Milan avrebbe progressivamente raffreddato l’entusiasmo del tecnico, anche alla luce dell’impegno morale assunto nei confronti della Federazione Austriaca per discutere il rinnovo del proprio incarico da commissario tecnico. Al momento Ragnick sembra propenso ad accettare il rinnovo offerto per proseguire con l’Austria fino agli Europei.
In caso di addio definitivo alla pista tedesca, il Milan dovrà inevitabilmente ridefinire le proprie strategie dirigenziali. Sul tavolo restano le candidature di Ozek e Planes per il ruolo di direttore sportivo.