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Milan, sfumato Krösche risale la candidatura di Özek

Milan, sfumato Krösche risale la candidatura di Özek

Riprende la ricerca del Milan per il ruolo di direttore tecnico dopo il mancato via libera dell’Eintracht per Markus Krösche: Özek torna in pole.

Il no dell’Eintracht Francoforte costringe il club rossonero a rivedere i propri piani dirigenziali, ma il tempo stringe. La brusca frenata registrata nelle ultime ore sulla pista Markus Krösche ha costretto il Milan a riorganizzare rapidamente le proprie strategie dirigenziali. Il dirigente dell’Eintracht Francoforte, individuato come figura centrale per la costruzione della nuova area sportiva rossonera, tanto da aver partecipato attivamente alla scelta di Amorim per la panchina, è stato di fatto blindato dal club tedesco, che ha deciso di non concedere il via libera alla sua partenza nel pieno della sessione estiva di mercato.

Una situazione che ha lasciato il Milan davanti alla necessità di individuare rapidamente un’alternativa. L’idea di affidare la supervisione dell’intera struttura sportiva a Krösche, affiancandogli un direttore sportivo di fiducia, sembra ormai definitivamente tramontata.

Milan, Özek torna il favorito: due piste alternative

Il nome che oggi raccoglie maggiori consensi è quello di Devin Özek, la cui candidatura al Milan per un ruolo dirigenziale aleggia da tempo. Il dirigente tedesco, 31 anni, ha maturato nell’ultima stagione la sua prima esperienza da direttore sportivo al Fenerbahce. In precedenza si era distinto come uno dei collaboratori più importanti dell’area sportiva del Bayer Leverkusen, lavorando a stretto contatto con Simon Rolfes durante la costruzione della squadra che ha ottenuto fantastici risultati con Xabi Alonso.

Özek rappresenta una soluzione giovane e innovativa, in linea con la filosofia che RedBird ha cercato di applicare negli ultimi anni. La sua candidatura appare oggi la più concreta tra quelle rimaste sul tavolo.

Tra le alternative continua a essere monitorato anche José Boto. Il dirigente portoghese vanta una lunga esperienza internazionale ed è considerato uno dei migliori talent scout del panorama europeo. Durante il suo percorso al Benfica ha contribuito all’individuazione e alla crescita di numerosi giovani talenti da tutto il mondo. Attualmente al Flamengo, ha un contratto in scadenza a fine anno e il suo profilo viene considerato più vicino alla figura di Head of Football che a quella di direttore sportivo tradizionale.

Attenzione infine a Sebastian Kehl. L’ex dirigente del Borussia Dortmund ha lasciato il club tedesco lo scorso marzo e da allora è finito nel mirino di diverse società europee. Tra queste anche il Tottenham, che ha valutato il suo profilo negli ultimi mesi. La sua esperienza in uno dei club più importanti della Bundesliga lo rende una candidatura credibile per il nuovo corso rossonero.

 

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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