Il Milan è fuori dalla Champions League: i rossoneri cadono in casa contro il Cagliari e chiudono sesti. Al termine del match le parole di Max Allegri.
Il Milan chiude come peggio non si può, riuscendo nell’impresa di buttare la stagione all’ultima curva. A San siro contro il Cagliari finisce 1-2. Arriva un’altra sconfitta pesantissima, quella che infrange le speranze Champions rossonere: l’anno prossimo i rossoneri giocheranno in Europa League.
Le vittorie di Como e Roma condannano il Diavolo al 5º posto per colpa di un finale di stagione atroce, con 3 sconfitte nelle ultime 4 giornate. La squadra di Allegri finisce il campionato con 70 punti ma non bastano: la Champions è definitivamente sfumata. Al termine del match l’allenatore rossonero ha fatto il bilancio della stagione in conferenza stampa.
Milan, Allegri commenta la fine della stagione

Sconfitta pesantissima.
“Spiegarlo è difficile. Dopo il vantaggio, abbiamo difeso male, come fatto con l’Atalanta e con l’Udinese. C’è stata poca reazione nervosa. Siamo delusi, amareggiati per la mancata Champions, però bisogna accettare il verdetto del campo, perché – non è il momento di fare ora delle valutazioni – andranno fatte valutazioni a 360 gradi senza ridurre tutto alla partita di stasera. Abbiamo fatto un girone di ritorno non bello. Ci sono mancata energie nervose. Ai ragazzi non ho da rimproverare assolutamente nulla, anzi li ho ringraziati perché hanno sempre messo il cuore in campo. La classifica è ciò che meritiamo”.
Ha pensato alle dimissioni?
“Fare l’analisi ora della partita e degli errori tecnici… Ci sono stati sicuramente. Ma, quando tutto finisce, bisogna avere la lucidità e la freddezza di analizzare il tutto. Se la squadra è arrivata quinta, ci meritiamo questa classifica. Quello che abbiamo fatto è stato il massimo,quindi non c’è da rimproverare niente ai ragazzi”.
Ritmo di fine stagione.
“Ora non so spiegare questo crollo. Ma sicuramente avevamo meno energie nervose, altrimenti non perdi cinque partite in casa”.
Perché non ha trovato delle soluzioni?
“Sicuramente dovevo trovarla io la soluzione, sono io il responsabile. Però, quando sei al Milan, è molto più difficile giocare le partite decisive. Ci siamo sciolti dopo l’1-0”.