Milan, Amorim concentrato sulla difesa: chi resta, chi può partire e le possibili mosse sul mercato dei rossoneri nel reparto arretrato.
Risolta la questione attaccante, con il blitz concluso con successo per accaparrarsi Gonçalo Ramos dal PSG per oltre 70 milioni di euro, ora la priorità del mercato del Milan è diventata quella del difensore centrale. Il portoghese avrebbe richiesto al club l’innesto di un centrale di alto livello, ma prima di intervenire sul mercato bisognerà valutare attentamente gli uomini già a disposizione. Durante il ritiro di Milanello il tecnico portoghese analizzerà tutti i difensori della rosa per capire su chi puntare e chi, invece, potrebbe lasciare spazio a un nuovo innesto.
Milan, da Tomori a De Winter: le valutazioni di Amorim

Partiamo con analizzare la situazione di Fikayo Tomori. L’inglese non è considerato incedibile, ma il suo mercato non è mai decollato realmente, nemmeno quando era tra i migliori difensori della Serie A. Acquistato nel 2021 per 28 milioni di euro, potrebbe attirare l’interesse di club di fascia medio-alta della Premier League, anche se oggi appare difficile immaginarlo in una delle grandi d’Europa. L’ipotesi più concreta resta quella di una permanenza come valida alternativa, vista le grandi lacune mostrate con la palla tra i piedi.
Matteo Gabbia, invece, sembra essere uno dei giocatori più adatti alle richieste di Amorim. La sua intelligenza tattica e la qualità nell’impostazione dal basso rappresentano caratteristiche molto apprezzate dal tecnico, nonostante qualche limite nella velocità sulle lunghe corse. Il centrale italiano è destinato ad avere un ruolo importante nella nuova stagione.
Anche Strahinja Pavlovic parte con la volontà di confermare i grandi progressi fatti con Allegri nella passata stagione. Il difensore serbo ha manifestato direttamente ad Amorim la volontà di rimanere al Milan per consacrarsi ancor di più. Su di lui resta forte l’interesse di diversi club di Premier League, ma la sensazione è che possa diventare uno dei protagonisti della nuova difesa, salvo offerte considerate irrinunciabili. Le sue qualità nell’aggressione e nella conduzione del pallone potrebbero sposarsi bene con il sistema del tecnico portoghese.
Diverso il discorso per Koni De Winter. Arrivando più tardi rispetto ai compagni essendo impegnato ai Mondiali, avrà meno tempo per assimilare i principi tattici di Amorim. Una sua cessione appare comunque poco probabile: il club punta a valutarlo con calma prima di prendere qualsiasi decisione.
Milan, chi parte dietro? Odogu e Terracciano verso l’addio
Chi, invece, sembra destinato a lasciare Milanello è David Odogu, che dovrebbe partire in prestito per accumulare continuità e minuti. Più definita anche la posizione di Filippo Terracciano, rientrato dal prestito alla Cremonese e considerato tra i principali candidati a una nuova cessione. Prima di affondare il colpo per un nuovo centrale, dunque, il Milan aspetterà le indicazioni di Amorim. Solo dopo le valutazioni del ritiro la dirigenza deciderà chi sacrificare e quale profilo inserire per completare il reparto arretrato.