Dall’Inghilterra rilanciano il forte interesse del Milan per John Stones, difensore centrale inglese che ha appena salutato il Manchester City.
Dopo aver chiuso in tempi rapidissimi l’operazione che porterà Gonçalo Ramos in rossonero per una cifra record, il Milan è pronto a spostare le proprie attenzioni sulla difesa. La priorità del club è regalare a Ruben Amorim un centrale di alto livello, capace di alzare il tasso tecnico e l’esperienza del reparto. Nelle ultime ore, dall’Inghilterra, è emerso il nome di John Stones. Il difensore inglese, 32 anni, si è svincolato dal Manchester City dopo dieci stagioni ricche di successi e rappresenta un’occasione di mercato intrigante. Ma sarebbe davvero il profilo giusto per il nuovo Milan?
Milan, Stones porta esperienza

L’aspetto più evidente è la mentalità vincente. In dieci anni al Manchester City, John Stones ha conquistato praticamente tutto: sei Premier League, cinque Coppe di Lega, tre FA Cup, tre Community Shield, una Champions League, una Supercoppa UEFA e un Mondiale per Club. Un bagaglio di esperienza che potrebbe risultare prezioso in uno spogliatoio chiamato a ritrovare identità e ambizione.
Non solo. Il centrale inglese garantirebbe anche grande duttilità tattica. Oltre a ricoprire il ruolo di difensore centrale, può giocare da braccetto in una difesa a tre e persino da mediano, soluzione utilizzata con successo da Pep Guardiola nella stagione culminata con il Triplete. Una versatilità che si sposerebbe perfettamente con il calcio di Ruben Amorim.
A rendere ancora più interessante l’operazione è il fatto che Stones sarebbe acquistabile a parametro zero, consentendo al Milan di investire maggiormente in altri reparti.
I dubbi: ingaggio e condizioni fisiche
Se il costo del cartellino rappresenta un vantaggio, il discorso cambia parlando dello stipendio. Al Manchester City Stones percepiva un ingaggio compreso tra gli 8 e i 9 milioni di euro netti a stagione. Pur essendo probabile una riduzione delle richieste, il difensore inglese cercherà comunque un ultimo contratto importante della carriera.
L’incognita principale, però, riguarda la tenuta fisica. Negli ultimi anni gli infortuni sono stati una costante della sua esperienza a Manchester. Dopo l’unica stagione disputata senza problemi fisici, ha sempre dovuto fare i conti con almeno uno stop di diverse settimane, alternando lunghi periodi di assenza a rientri graduali.
Il Milan è alla ricerca di un leader difensivo su cui costruire il nuovo reparto arretrato. Dal punto di vista tecnico, tattico e caratteriale Stones possiede tutte le qualità richieste. La vera incognita resta la sua affidabilità fisica: un fattore che potrebbe pesare in maniera decisiva nella valutazione finale del club rossonero.