Il ct della Croazia riparte da Modric. Bilic ha parlato del centrocampista del Milan in conferenza stampa: “Finché sarà importante per loro, sarà importante anche per noi”.
Il 3-0 del Milan al Lecce è ancora fresco, ma a tenere banco nel ritiro della Croazia è anche la prestazione di Luka Modric. Il centrocampista rossonero, reduce da un’altra prova positiva con la squadra di Ruben Amorim, è stato infatti al centro della prima conferenza stampa di Slaven Bilic in vista dei prossimi impegni internazionali.
Il nuovo commissario tecnico croato ha ribadito la centralità del numero 14, considerato ancora una pedina fondamentale tanto per il Milan quanto per la Nazionale. Modric sarà infatti chiamato a guidare la Croazia in un calendario particolarmente fitto, con le sfide contro Repubblica Ceca il 26 settembre, Spagna il 29 settembre e il 6 ottobre e Inghilterra il 3 ottobre.
Modric resta un giocatore chiave anche per la Croazia

Alla domanda sul ruolo che avrà il veterano croato, Bilic ha risposto senza esitazioni:
“Credo che abbiamo già detto tutto e non c’è bisogno di ripeterlo. Siamo tutti felicissimi che continui a giocare. La sua voglia e la sua passione per la Nazionale non sono mai state messe in discussione. Si è creata una certa situazione, e siete stati soprattutto voi (i media, ndr) a chiedergli cosa avrebbe fatto. Ha dovuto rispondere. Ho notato quanto la Nazionale significhi per lui.
È l’ultima persona che vorrebbe tirare i remi in barca, sia a livello di club che a livello internazionale. Per me ha senso. Ieri ha giocato… Il Milan non gioca allo stesso modo con lui e senza di lui, e il Milan non è un piccolo club. Finché sarà importante per loro, sarà importante anche per noi. Se può giocare a quel livello, può giocare anche per noi”
Parole che testimoniano la fiducia del ct nei confronti del centrocampista, il cui rendimento con il Milan continua a essere osservato con grande attenzione anche dalla Nazionale. Per Bilic, infatti, la presenza di Modric resta un valore aggiunto e la sua esperienza può fare la differenza anche nei prossimi appuntamenti internazionali.
Il numero 14 si prepara così a tornare protagonista con la Croazia, dopo aver lasciato il segno anche nell’ultima uscita con il Milan. La sua esperienza sarà una delle armi su cui Bilic farà affidamento nel ciclo di partite che attende la selezione croata.