Gonçalo Ramos sta faticando a incidere al Milan nonostante il pesante investimento estivo. I dati evidenziano una difficoltà soprattutto nella presenza in area di rigore.
I numeri raccontano una parte importante del momento che sta vivendo Gonçalo Ramos al Milan. L’avventura in rossonero del centravanti portoghese non è cominciata nel migliore dei modi: 13 presenze, appena 3 reti e soltanto 11 conclusioni nello specchio della porta. Un rendimento che non rispecchia le aspettative legate a un’operazione da oltre 80 milioni di euro, che lo ha reso l’acquisto più costoso nella storia del club.
Le difficoltà di questo avvio, tuttavia, non cancellano le qualità dell’attaccante, già dimostrate con il PSG e con la maglia della Nazionale portoghese. Il compito di Amorim sarà proprio quello di individuare la strada per valorizzarlo nuovamente, ritrovando il centravanti che ha convinto il Milan a investire una cifra così importante durante l’estate.
Milan-Gonçalo Ramos: il problema non riguarda soltanto i gol
In Serie A, Ramos ha messo a referto 2 reti e un assist, quello servito a Rabiot contro il Lecce, in 10 partite. Il portoghese ha disputato 890 dei 900 minuti complessivamente disponibili, confermando di essere una presenza costante nell’undici rossonero.
Le statistiche, però, evidenziano una produzione offensiva ancora limitata. In campionato ha provato 25 conclusioni, centrando lo specchio soltanto in 10 occasioni. Ancora più indicativo è il dato degli expected goals: appena 0,20 xG ogni 90 minuti, un valore che lo colloca al 50° posto nella graduatoria del campionato, alla pari con Gleison Bremer, difensore della Juventus.
C’è poi un altro elemento che aiuta a comprendere le difficoltà del numero 9: la scarsa presenza all’interno dell’area avversaria. Su 450 tocchi complessivi registrati in stagione, soltanto 50 sono arrivati negli ultimi sedici metri, una percentuale vicina all’11%.
Ramos continua a garantire un contributo al gioco della squadra, ma sembra farlo troppo spesso lontano dalla zona nella quale dovrebbe esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Per un centravanti, la capacità di frequentare l’area e farsi trovare nelle condizioni giuste per concludere rappresenta un aspetto fondamentale.
Il Portogallo restituisce fiducia: Ramos sa ancora segnare

A offrire una prospettiva diversa sul momento dell’attaccante è il rendimento con la Nazionale. Durante l’ultima sosta internazionale, infatti, Ramos è riuscito ad andare a segno per tre partite consecutive, mostrando una versione decisamente più efficace rispetto a quella vista finora con il Milan.
Un segnale importante, che dimostra come le difficoltà in rossonero non abbiano cancellato le sue capacità realizzative. Inserito in un contesto differente, il portoghese è tornato a fare ciò che gli viene richiesto: trovare la via della rete.
Il Milan dovrà quindi evitare di snaturarne le caratteristiche, cercando piuttosto di costruire le condizioni necessarie per riportarlo ai livelli che avevano convinto la società a puntare su di lui in estate. Il peso dell’investimento e le aspettative inevitabilmente elevate possono rappresentare una pressione aggiuntiva, ma la qualità dell’attaccante non è in discussione.
Adesso Ramos è chiamato a dimostrare di poter essere decisivo anche con la maglia rossonera. Il gol, del resto, non è una novità nella sua carriera: deve soltanto ritrovare continuità e abitudine a segnarlo anche a Milano.