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Milan, non basta Rabiot: il Diavolo impatta sull’1-1 col Sassuolo

Milan, non basta Rabiot: il Diavolo impatta sull’1-1 col Sassuolo

Il Milan non va oltre il pareggio nel match contro il Sassuolo. Rossoneri avanti a metà ripresa con Rabiot, poi il pari dei neroverdi su corner.

Il Milan non sfrutta la chance di risalire la classifica e di dare continuità alla vittoria col Lecce, e viene fermata sull’1-1 dal Sassuolo. Succede tutto nella ripresa: Rabiot sblocca la gara al 64′, i padroni di casa rispondono con l’immediata rete del pari firmata da Odenthal da corner. Nel finale la squadra di Amorim non crea i presupposti per andare a vincerla, anche per l’abilità della formazione di Aquilani. Punto che porta i rossoneri a quota 12 punti in classifica in Serie A.

Il resoconto di Sassuolo-Milan 1-1

1° tempo, Gabbia ko. I rossoneri ci provano nel finale

Inizio di match a tinte neroverdi. Il Sassuolo prende in mano il pallino del gioco, provando a schiacciare il Milan nella propria metà campo. Arrivano un paio di tiri da fuori, prima Laurienté e poi Bakola, ma entrambi finiscono lontani dalla porta difesa da Maignan. Primo tempo molto spezzettato, anche a causa di due infortuni.

Al 17’ si fa male Gabbia, costretto a lasciare il campo addirittura in barella per un problema muscolare: al suo posto entra De Winter. Meno di 10 minuti dopo anche Leysen dei neroverdi da forfait, e chiede la sostituzione: dentro Odenthal. Il Sassuolo non consente in impostazione facile ai rossoneri, che girano palla senza trovare sbocci in verticale.

Più vibrante la seconda metà di gara. Ci prova Ramos a svegliare i suoi con un tiro potente da posizione defilata: Muric chiude con i pugni.
Nella fase finale di primo tempo cresce l’intensità della squadra di Amorim. Tiro cross pericoloso da sinistra da parte di Rabiot, sul quale per poco non arriva Pulisic a chiudere sul 2º palo.

Assolo anche di Moreira nel recupero. Il belga riesce a liberarsi dentro l’area di rigore nello stretto creandosi spazio per il tiro: anche qui Muric è attento e respinge la conclusione. Pochi istanti dopo il portiere kosovaro è chiamato ancora all’intervento, deviando in corner un colpo di testa ravvicinato di Pavlovic. Il Milan chiude in crescendo, ma non riesce a sbloccare il match: il primo tempo del Mapei si chiude sullo 0-0.

2° tempo, Sassuolo-Milan 1-1: Odenthal risponde a Rabiot

Sassuolo Milan
ESULTANZA ADRIEN RABIOT ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo 45′ minuti passati in panchina, Amorim chiama in campo Modric per la seconda frazione di gioco. Il croato prende il posto di Estupinan, ridisegnando le posizione dei rossoneri con Moreira che arretra in posizione di terzino. 2° tempo che inizia sulla falsa riga degli ultimi minuti del primo: con il Milan all’attacco. Sassuolo che prova a ricompattarsi e a sfruttare le ripartenze in velocità: Laurienté mette un pallone interessante al centro dell’area, sul quale Modric riesce a chiudere anticipando Esposito libero a rimorchio. Azione che restituisce fiducia agli emiliani.

Al 58′ primo vero intervento di Maignan: il capitano rossonero chiude lo specchio in uscita ad Adzic all’interno dell’area piccola. Due cambi per Aquilani al 60′: finisce la gara di Seba Esposito e Adzic, dentro Thorstvedt e Bowie. Al 64′ a cambiare è il risultato: il Milan la sblocca con Adrien Rabiot. Il francese, servito in area da Modric, fulmina Muric con un tiro potente sul primo palo, lasciato colpevolmente sguarnito dal portiere kosovaro.

Risposta immediata del Sassuolo: Bowie calcia tutto solo al limite dell’area di rigore, Maignan si distende e devia il pallone fuori dallo specchio della porta. È il preludio del gol neroverde. Il Milan si addormenta e subisce l’immediato pareggio su calcio d’angolo. Odenthal col sinistro firma l’1-1 nel traffico su sviluppo di corner.

Due gol nel giro di pochi minuti, poi torna l’equilibrio in campo. Amorim prova a scuotere i suoi con 2 altri cambi: dentro Cisse e Jashari, fuori Pulisic e Musah. Aquilani risponde con l’inserimento di Cinquegrano e Lipani al posto di Van Der Brempt e Matic. L’ex Catanzaro prova subito ad accendersi: Cisse va al tiro a giro dopo uno scambio con Modric, Muric si distende e allontana con i pugni. Al 85′ c’è spazio anche per Hutchinson nel Milan.

All’88 il Sassuolo trova la rete del 2-1 con Thorstvedt, sempre su sviluppo di una palla inattiva, ma a gioco fermo. L’arbitro Fourneau aveva infatti fischiato precedentemente e giudicato falloso un blocco irregolare di Bowie su Gila. È il Sassuolo a provarci di più nel finale, ma senza riuscire a incidere, se non con un tiro centrale del centrocampista norvegese, bloccato da Maignan. A Reggio Emilia Aquilani e Amorim si dividono la posta in palio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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