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Milan, centrocampo reparto da sfoltire: il punto sulle uscite

Milan, centrocampo reparto da sfoltire: il punto sulle uscite

Il Milan punta a rifarsi il look per creare una squadra più adatta al gioco di Ruben Amorim. Con il passaggio al 3-4-2-1 serve diminuire il numero di centrocampisti.

Il vertice andato in scena ieri a Casa Milan ha contribuito a delineare con maggiore chiarezza il futuro del centrocampo rossonero. Con il passaggio al 3-4-2-1 di Ruben Amorim, il reparto è considerato troppo affollato: dieci centrocampisti per due maglie da titolare impongono diverse uscite prima di poter completare la rosa. L’obiettivo del club resta infatti quello di inserire anche un mediano di posizione, fondamentale nello scacchiere del tecnico portoghese. Il sogno continua a essere Morten Hjulmand dello Sporting. In tal senso le cessioni possono finanziare l’arrivo del danese.

Milan, centrocampo nel mirino: chi parte

Ardon Jashari ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tra i giocatori destinati a lasciare Milanello c’è Warren Bondo. Al centrocampista ex Monza è stato comunicato che dovrà trovarsi una nuova sistemazione dopo non aver convinto nella sua esperienza in prestito alla Cremonese. Il Milan punta a una cessione definitiva intorno ai 7 milioni di euro, senza escludere l’opzione di un nuovo prestito con diritto di riscatto.

Situazione particolare anche per Ruben Loftus-Cheek. L’inglese è tra i principali candidati alla cessione, un’operazione che consentirebbe al Milan di alleggerire il monte ingaggi. Allo stesso tempo, la rosa ridotta che Amorim avrà a disposizione nella prima parte della preparazione potrebbe renderlo utile anche nel ruolo di trequartista. Per questo motivo, pur restando uno dei possibili partenti, non è esclusa una sua permanenza almeno fino a gennaio. L’opzione di un rinnovo, visto la scadenza tra meno di un anno, non sembra essere percorribile.

Youssouf Fofana potrebbe invece salutare soltanto di fronte a un’offerta ritenuta adeguata. L’incontro con il suo entourage ha evidenziato un’apertura reciproca a un eventuale trasferimento, a fronte di una proposta compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro e di un progetto tecnico convincente per il centrocampista francese, che sarà comunque valutato da Amorim durante il precampionato.

Milan, nodo Rabiot e Modric

Per Kevin Zeroli lo scenario più probabile resta un nuovo prestito. Dopo una stagione condizionata dagli infortuni tra Monza e Juve Stabia, il classe 2005 potrebbe proseguire il proprio percorso di crescita in Serie A. Lecce e Torino hanno manifestato interesse, anche se il tecnico portoghese lo osserverà attentamente durante il ritiro prima della decisione definitiva.

Yunus Musah rappresenta invece una delle principali incognite. Amorim è curioso di testarlo dal vivo e ritiene che le sue caratteristiche possano rivelarsi preziose all’interno del nuovo sistema di gioco, vista la sua duttilità. La sua permanenza appare oggi leggermente più probabile, ma molto dipenderà dalle offerte che arriveranno nel corso dell’estate, e soprattutto dalla formula proposta. Non sono invece in discussione Samuele Ricci e Ardon Jashari, considerati due elementi centrali del nuovo progetto tecnico.

Discorso diverso per Adrien Rabiot, uno dei giocatori su cui Amorim punta maggiormente. Ogni decisione sul suo futuro verrà però rimandata al termine del Mondiale con la Francia. Infine c’è Luka Modric. Chiamato a prendere una decisione che potrebbe segnare la conclusione della sua straordinaria carriera: il croato sceglierà soltanto dopo il Mondiale se continuare a giocare oppure ritirarsi dal calcio.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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