Il centravanti portoghese sfida il suo passato nella prima gara europea del Milan. Ramos parla ai microfoni della UEFA alla vigilia del match contro il Benfica.
Gonçalo Ramos è uno degli uomini più attesi di Milan-Benfica, sfida che segna l’esordio dei rossoneri nella League Phase dell’Europa League 2026/27. Per il centravanti portoghese sarà una serata particolare: dall’altra parte del campo ci sarà infatti il club che lo ha lanciato ai massimi livelli prima del trasferimento al Paris Saint-Germain.
Alla vigilia della gara, Ramos ha parlato ai microfoni di UEFA TV, soffermandosi anche sulle aspettative che accompagnano il suo arrivo al Milan. In particolare, l’attaccante non sembra intenzionato a farsi condizionare dall’importante investimento economico sostenuto dal club per portarlo in rossonero.
“Non sento la pressione di essere il più pagato di sempre del Milan. C’è pressione perché rappresento un grande club, con l’esigenza di vincere e di alzare trofei. Non credo ci sia una pressione più grande di quella. Non c’è tempo per pensare chi sia il giocatore più costoso o il costo di questo o di quello, quello che conta è vincere ogni settimana. A fine stagione quello che sia noi che i nostri tifosi ricorderanno sarà se abbiamo vinto, se siamo campioni, se avremo disputato una buona stagione. Penso che questa sia la cosa più importante”
Milan-Benfica, Ramos ritrova il suo passato

Il confronto con il Benfica aggiunge dunque una componente emotiva alla prima notte europea della stagione. Ramos conosce molto bene le Aquile portoghesi, avendo trascorso gran parte della sua formazione calcistica nel club e avendo conquistato proprio con la maglia rossa la ribalta internazionale.
Dopo essersi affermato in Portogallo, il centravanti ha poi intrapreso il percorso che lo ha portato al PSG e successivamente al Milan. Ora si ritrova per la prima volta ad affrontare da avversario la società che ha rappresentato un passaggio fondamentale della sua carriera.
L’appuntamento di San Siro sarà quindi speciale per Ramos, ma anche importante per il nuovo Milan di Ruben Amorim. La sfida con il Benfica rappresenta infatti il primo passo del percorso europeo dei rossoneri nella stagione 2026/27 e arriva contro un’avversaria di grande tradizione.
Per il portoghese, però, il focus resta soprattutto sul presente. Il passato con il Benfica e il peso del suo trasferimento possono rappresentare elementi di contorno, ma la priorità indicata alla vigilia è una sola: vincere. Saranno poi i risultati ottenuti nel corso della stagione, e soprattutto i trofei conquistati, a stabilire il reale valore del nuovo percorso rossonero.